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Il pg chiede di confermare la condanna a Riccardo Fusi

PRATO. Confermare le quattro condanne emesse dalla Corte d'Appello di Roma per le presunte irregolarità nell'appalto della caserma Marescialli di Firenze, uno dei filoni d'inchiesta sui lavori sulle...

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PRATO. Confermare le quattro condanne emesse dalla Corte d'Appello di Roma per le presunte irregolarità nell'appalto della caserma Marescialli di Firenze, uno dei filoni d'inchiesta sui lavori sulle Grandi Opere e il G8 della Maddalena.

Questa la richiesta del sostituto procuratore generale della Cassazione Maria Francesca Loy nel processo davanti alla sesta sezione penale ad Angelo Balducci, ex presidente del provveditorato ai lavori pubblici, e Fabio De Santis, ex provveditore delle opere pubbliche della Toscana, condannati entrambi in appello a 3 anni 8 mesi, e agli imprenditori Francesco De Vito Piscicelli, condannato 2 anni e 8 mesi, e Riccardo Fusi, ex presidente della Btp, a 2 anni.

I quattro imputati, ritenuti appartenenti ad una "cricca" il cui scopo era di pilotare gli appalti pubblici, sono accusati di concorso in corruzione aggravata per un atto contrario ai doveri d'ufficio.

Per la stessa vicenda in corso al tribunale di Roma il processo a carico del senatore Denis Verdini, anch'egli accusato di concorso in corruzione.

L'udienza si chiusa nel tardo pomeriggio di ieri e i giudici del collegio presieduto da Giacomo Paoloni si sono chiusi in camera di consiglio. La sentenza era attesa in serata.

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