Il Tirreno

Prato

il caso

Bengalesi bastonati in via Filzi

Potrebbe essere un altro episodio di giustizia sommaria

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PRATO. Due bengalesi di 21 e 38 anni sono finiti all'ospedale nella notte tra lunedì e martedì in seguito a un'aggressione avvenuta in via Filzi.

Intorno all'una di notte una telefonata al 113 ha segnalato la presenza dei due a terra e pochi minuti dopo una volante della polizia, riferisce la Questura, ha trovato i bengalesi coi volti tumefatti e coperti di sangue. I due, regolari sul territorio nazionale, hanno detto di essere stati aggrediti senza un apparente motivo da un gruppo di cinesi che li hanno presi a bastonate. Uno dei due bengalesi ha riportato una seria ferita a un occhio, mentre all'altro è stato riscontrato un forte trauma cranico. Sono stati trattenuti in osservazione all’ospedale Santo Stefano.

Potrebbe essere un altro caso di giustizia sommaria, dopo quello accaduto lo scorso 20 gennaio, quando un marocchino fu legato a una recinzione con fascette di plastica e picchiato, forse dopo uno scippo. Anche in quel caso la vittima dell’aggressione disse di non aver fatto nulla di male e di non sapersi spiegare perché i cinesi, una decina, se la fossero presa con lui, ma il suo raccontò destò qualche perplessità. Per quanto riguarda i bengalesi, non è frequente che siano stati accusati di aver scippato i cinesi.

Di fatto da qualche settimana la comunità orientale di Prato si interroga su come risolvere il problema degli scippi. L’ipotesi delle ronde, ventilata nei giorni scorsi, viene ufficialmente respinta, ma qualcuno potrebbe essersi messo in proprio.

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