Sicurezza
I comitati cittadini: «Più spazio alla partecipazione»
PRATO. Il coordinamento dei comitati cittadini chiede alla giunta Biffoni di dare maggiore spazio alla partecipazione attiva . La proposta, che si ispira direttamente al programma del sindaco,...
PRATO. Il coordinamento dei comitati cittadini chiede alla giunta Biffoni di dare maggiore spazio alla partecipazione attiva . La proposta, che si ispira direttamente al programma del sindaco, prevede un' assemblea di cittadini, riuniti geograficamente secondo la suddivisione delle vecchie circoscrizioni, che periodicamente si riunisce per sviscerare proposte e raccogliere segnalazioni di criticità da sottoporre poi al consiglio comunale. «I politici durano cinque anni- ha spiegato Paolo Sanesi coordinatore dei comitati cittadini – ma gli abitanti restano più a lungo, per questo è necessario che siano coinvolti in modo serio nel processo di governo della città. E' fondamentale anche che vengano date delle risposte alle domande. Troppo spesso tutto si perde nei meandri burocratici»: L'idea che Sanesi ha condiviso con tutti i comitati e i consorzi cittadini prevede anche la presenza di un delegato che relazioni la commissione competente e il consiglio comunale sulle proposte presentate. «Tra le ipotesi del criterio di scelta dei partecipanti all' assemblea- spiega Sanesi - abbiamo pensato a quello dell' iscrizione ad un albo dei volontari da cui poi costituire cinque assemblea, una per ciascun territorio circoscrizionale». I comitati chiedono anche un luogo fisico dove potersi riunire e incontrare i cittadini. «Ho individuato quattro sedi una a Iolo una via dei Tintori, una in via Corridori e una nell' ex circoscrizione ovest - ha spiegato l'assessore Simone Mangani con delega alla partecipazione- dove i comitati possono ogni quindici giorni incontrarsi. La sede giusta dove discutere la proposta presentata da Sanesi è la commissione 1 per gli affari istituzionali». Il documento, infatti, è stato presentata alla commissione 1 e 6 riunita in seduta congiunta. Nei prossimi giorni il testo verrà discusso e potrà essere o accolto in toto o parzialmente oppure rifiutato, in ogni caso la scelta sarà motivata ai comitati. Secondo Mangani, che però non ha ancora letto il documento, si potrebbe arrivare anche a un cambiamento del regolamento comunale, se la proposta fosse accolta. Alla seduta hanno partecipato anche gli esponenti dei comitati cittadini: tutti hanno chiesto una maggiore considerazione del processo partecipativo. Con un riferimento specifico alla destinazione dell' ex Misericordia e Dolce, percorso da tutti giudicato assolutamente non rispettoso delle idee e le proposte dei cittadini.
Alessandra Agrati
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