Sicurezza
Maltrattamenti a Nuti, il sostituto badante conferma le accuse in tv
Patrick, il giovane originario del Burundi, è stato protagonista di un servizio andato in onda durante Domenica Live, il programma pomeridiano condotto da Barbara D'Urso
PRATO. Patrick, il giovane originario del Burundi che ha fatto scattare l'inchiesta sui presunti maltrattamenti ai danni di Francesco Nuti, ha ripetuto le sue accuse nel corso di un servizio trasmesso durante la trasmissione pomeridiana Domenica Live condotta da Barbara D'Urso e andata in onda il 7 febbraio su Canale 5. Nel servizio girato a Prato Patrick conferma quanto raccontato al sostituto procuratore Antonio Sangeramano, che poi ha chiesto e ottenuto dal gip Pallini la misura cautelare del divieto di avvicinarsi all'abitazione di Nuti nei confronti del badante georgiano Iason Shavgulidze, provvedimento poi revocato dopo l'interrogatorio dell'indagato.
Un estratto del video andato in onda su Canale 5
"Non potevo lasciare Francesco perché soffriva tanto - ha detto Patrick, ripreso di spalle - Quando ho deciso di raccontare quello che avevo visto ho sofferto tantissimo perché sapevo che facevo rischiare il lavoro all'altro ragazzo (il georgiano, ndr). Io non ce l'ho con lui ma non potevo essere omertoso davanti a una situazione così". Rispondendo a una domanda dell'inviato, Patrick ha confermato di aver visto i maltrattamenti: "Sì, li ho visti, è quello che ho detto, nei giorni in cui sono stato affiancato a lui".
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