Attenzione
Sarà la Lam blu ad arrivare all’ospedale
Il riassetto della mobilità pubblica per servire il Santo Stefano: una nuova linea servirà anche le frazioni
PRATO. Più linee di bus per l’ospedale, nuova strada per alleggerire i residenti di via Foscolo dal traffico per il Santo Stefano. Dopo il consiglio straordinario sulla sanità e i piani Asl per far funzionare la sanità di Prato, ecco i progetti del Comune per garantire servizi più adeguati all’area dell’ospedale. Ci sono in avanzato stato di progettazione.
Due linee di bus in più. «Con Cap - spiega l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi - abbiamo già individuato come potenziare il servizio pubblico per l’ospedale che è uno dei due poli forti (altro è la stazione ndr) della mobilità cittadina». Fermo restando il servizio fornito dalla Lam Arancione, l’idea è quella di deviare il tracciato della Lam Blu che andrebbe a intercettare il tracciato dell’Arancione: dalla stazione di Borgonuovo invece di andare verso Narnali il bus andrebbe in direzione San Paolo per arrivare alla rotonda delll’ospedale e imboccare via Suor Nicolina infermiera e per proseguire poi per Narnali e Maliseti. «Stiamo anche progettando una nuova linea di bus e non di lam di servizio alle frazioni - continua l’assessore - che da sud in direzione nord ovest, servirebbe Iolo, Tobbiana, Vergaio, San Paolo, Galciana con sosta all’ospedale quindi Maliseti». Infine, nel riassetto, entrerebbe Montemurlo che non ha una linea di bus diretta per il Santo Stefano: «Pensiamo a una connessione con la lam Viola in zona Estraforum. In questo modo, in ospedale, arriverebbe bus ogni cinque minuti, una media europea». Ma qualcosa da decidere resta: «Ed è una scelta - prosegue l’assessore - cioè se si vuole andare a una rimodulazione del servizio sacrificando altre tratte, o se invece la decisione è quella di investire. Io sono per questa seconda ipotesi». Per realizzare i due tracciati occorreranno almeno 200.000 euro: «Non so ancora quale sarà la scelta definitiva, certo è che i bus all’ospedale li porteremo e la riorganizzazione partirà in estate».
Via Foscolo. Sul fronte della viabilità il progetto è pronto. E prevede tre mosse: «La creazione di un parcheggio più ampio e organizzato di fronte ai condomini - spiega Alessi - la collocazione di una serie di alberi che mitigheranno l’impatto di smog e rumore tra il parcheggio e la strada e la realizzazione del tracciato di una pista ciclabile, parallela agli alberi, che si ricongiungerà con le tratte da e per l’ospedale».
Non si tratta di fare una nuova strada «che sarebbe inutile - precisa Alessi - in quanto il carico di traffico in via Foscolo, da verifiche compiute in questi mesi, non è enorme» ma di collocarla meglio. La strada infatti «verrà traslata in direzione dell ospedale». Ovvero il tracciato sarà spostato di qualche metro e occuperà una parte dei terreni del Comune, proprio quelli utilizzati fino a ora dagli utenti dell’ospedale come parcheggio abusivo ma gratuito. I soldi per realizzare l’opera sono già stanziati: si tratta di 350.000 euro messi in bilancio e che verranno spesi non appena il bando per i lavori sarà pronto. Questione di mesi. (c.o.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
