Il Tirreno

Prato

La comunità cinese scende in piazza

Oggi la manifestazione sulla sicurezza, nel pomeriggio il sit in contro lo spaccio

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Si farà oggi, dalle 10 alle 14, la manifestazione della comunità cinese per chiedere più sicurezza, contro gli scippi e le rapine di cui quasi ogni giorno sono vittime gli orientali. Dopo un tentativo da parte del Comune di far soprassedere gli orientali con la promessa di incontri istituzionali per trovare una soluzione al problema della sicurezzza, l'associazione Città del Cervo Bianco (la stessa che aveva organizzato un sit-in il 16 gennaio) ha sciolto le riserve e ha chiamato a raccolta la comunità.

L'appuntamento è per le 10 ai giardini di via Curtatone. Da lì il corteo percorrerà via Oberdan, via IV Novembre, via Luti, via Filzi fino a via dei Gobbi, via Pistoiese, via Giordano, per conclusdersi ai giardini di via Colombo, dove ci saranno gli interventi in italiano e cinese. I cinesi hanno chiesto che il corteo terminasse in piazza Duomo, ma hanno incassato un no dall'Ufficio traffico del Comune. Oltre al Cervo Bianco, tra gli organizzatori figurano Cna World China, l'associazione del Fujian, l'associazione del Commercio, quella di Gaolou Ruian e quella dell'Amicizia. Sarebbero attesi circa mille partecipanti.

Ecco gli obbiettivi dichiarati dagli organizzatori. Sicurezza: "Riguarda tutti i cittadini pratesi che da anni subiscono furti, rapine, truffe e scippi". Legalità: "Contro ogni forma di illegalità, sensibilizzare la comunità cinese, stop alle droghe". Integrazione: "E' importante per una convivenza pacifica tra tutti i cittadini di diverse etnie". Uguaglianza: "Tra obblighi, doveri e diritti di tutti i cittadini". Gli organizzatori dicono di aver l'appoggio del Comitqato di via Pistoiese Macrolotto 0, Quelli di piazza Ciardi, Condominio Lippi, Consorzio del Serraglio.

Alla fine una rappresentanza dei manifestanti parteciperà al sit in organizzato per le 16 in piazza Duomo dai gruppi Facebook "Sei di Prato se..." e "Prato si ribella a qualsiasi sistema di illegalità" contro lo spaccio di eroina in centro. Sarebbe la prima volta che cinesi e italiani manifestano insieme su questo tema.

La manifestazione programmata in piazza Duomo è anche questa sul tema dell’illegalità, ma gli obbiettivi sono abbastanza diversi da quelli della comunità cinese. Gli orientali sono impegnati in una guerra strisciante coi tanti giovani nordafricani che li assalgono notte e giorno a scopo di rapina, mentre gli aderenti ai due gruppi di Facebook scendono in piazza soprattutto contro gli spacciatori di eroina, dopo il servizio mandato in onda domenica scorsa dalle “Iene” su Italia Uno in cui si raccontava la vita dei tossicodipendenti e l’attività dei tanti pusher nigeriani, due dei quali sono stati arrestati proprio ieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze