Sicurezza
Arrestati due pusher Avevano cambiato la zona dello spaccio
In manette una coppia di nigeriani: lui era stato ripreso durante il servizio delle “Iene” sull’eroina in centro
PRATO. A cinque giorni dal servizio delle "Iene" sullo spaccio di eroina nel centro storico arrivano i primi due arresti di presunti spacciatori nigeriani, quelli che fino a pochi giorni fa vendevano droga nella zona compresa tra via Tintori e la stazione del Serraglio. In manette è finito Edwin Edosa Igbinomwanhia, un trentenne domiciliato in via del Campaccio, insieme alla compagna Blessing Edomwhni. Lui è regolare in Italia, lei ha un permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato da un'altra Questura. Ad arrestarli oggi, 5 febbraio, sono stati gli uomini della squadra mobile diretta dal vicequestore Francesco Nannucci. Edwin, spiega la Questura, era uno di quelli tenuti d'occhio da qualche tempo e compare nel servizio delle "Iene" tra coloro che cercano di defilarsi quando si accorgono che c'è una telecamera. Sembra che dopo la mesa in onda del servizio sia sparito dalla zona di via Tintori e abbia sparso la voce tra i clienti che avrebbe continuato a spacciare dalle parti della Chiesanuova. Non solo lui. Sentendo le testimonianze dei clienti degli spacciatori, tra cui un paio di diciottenni che quasi ogni giorno vengono ad acquistare droga da Pistoia, si è capito che i pusher hanno deciso di tenersi alla larga dalla "zona calda" e hanno dato indicazione ai tossicodipendenti di incontrarsi lontano dal centro.
Gli agenti in borghese della squadra mobile hanno rintracciato il nigeriano Edwin a casa mentre stava confezionando le dosi. Nell'abitazione la polizia ha trovato 15 dosi di eroina già confezionate per un totale di 10 grammi e un paio di ovuli con altri 17 grammi, oltre a 7.000 euro in contanti. Al momento dell'irruzione della squadra mobile, spiega ancora la Questura, la compagna dell'uomo si sarebbe liberata di un recipiente che conteneva altra eroina. Ma quella recuperata basta e avanza per far scattare l'arresto.
Una ventina tra poliziotti e agenti di polizia municipale hanno partecipato nella serata di giovedì 4 febbraio a una serie di controlli nella zona del centro storico interessata dal fenomeno dello spaccio di eroina, dopo il servizio delle "Iene" sul centro in balìa degli spacciatori di droga. Complessivamente, riferisce la Questura, sono state identificate 83 persone ed è stata elevata una multa per un'infrazione al Codice della strada. Di spacciatori nemmeno l'ombra. L'impressione della Questura è che in questi giorni si tengano alla larga da via Tintori, via Magnolfi e dalla stazione del Serraglio. La polizia conta di istituire controlli simili ogni giorno, a partire da lunedì 8 febbraio.
Ieri pomeriggio anche i carabinieri sono stati impegnati in una serie di controlli nella stessa zona già battuta la sera prima dalla polizia dalla Municipale. Complessivamente sono state identificate 40 persone, metà delle quali avevano precedenti penali per reati di droga o contro il patrimonio. Due tossicodipendenti sono stati segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di modiche quantità di droga.
Paolo Nencioni
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