Il Tirreno

Prato

Per i centri civici e le chiese un bando da 200.000 euro

Per i centri civici e le chiese un bando da 200.000 euro

I contributi sono messi a disposizione dal Comune per ristrutturazioni e ampliamenti Per partecipare c’è tempo fino al primo marzo per i circoli e fino al 31 per i luoghi di culto

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PRATO. Contributi per i centri civici e gli edifici di culto: il Comune ha reso pubblici i bandi per l'assegnazione dei finanziamenti destinati ai centri civici e sociali e per l'assegnazione dei contributi agli edifici di culto. I bandi sono consultabili sul sito del Comune di Prato , le domande dovranno essere presentate presso l’ufficio protocollo in piazza del Pesce 9 oppure presso il servizio urbanistica di viale Veneto 9. Scadenze di partecipazione ai bandi: 1 marzo per gli edifici di culto, 31 marzo per i centri civici e sociali. L'amministrazione pratese ha operato una scelta di indirizzo politico, attraverso lo stanziamento di 200mila euro a beneficio dei soggetti di rilevanza sociale che, sul territorio, intendono ampliare, restaurare, adeguare le strutture già esistenti o costruirne di nuove: «Si tratta di somme derivanti dagli introiti 2015 degli oneri di urbanizzazione secondaria -dice l'assessore al bilancio del comune Monia Faltoni - i comuni possono concedere una quota degli oneri a soggetti diversi dai Comuni stessi, per l'esecuzione di opere edilizie di pubblica utilità». Una decisione non obbligatoria e dunque tutta politica, fortemente voluta dalla giunta e dal sindaco di Prato Matteo Biffoni : «L'obiettivo è valorizzare e sostenere il terzo settore -continua l'assessore Faltoni- con il supporto di questi contributi intendiamo restaurare edifici di vario genere a servizio dei cittadini». L'ultimo bando comunale per l'assegnazione dei contributi agli edifici di culto risale a due anni fa, quando la giunta decise di attivare un bando con risorse tratte dalle rimanenze di bilancio 2014: alla gara parteciparono circa 30 soggetti, afferenti alla chiesa cattolica e alla congregazione dei testimoni di Geova.

«Abbiamo accolto le numerose sollecitazioni provenienti dalle associazioni e dagli enti che operano attivamente nel terzo settore -ha aggiunto l'assessore all'urbanistica Valerio Barberis - l'amministrazione comunale ha deciso quindi di destinare questi introiti per il ripristino di strutture che svolgono un'importante funzione di socializzazione ed aggregazione». Possono accedere ai contributi le associazioni iscritte all'albo del volontariato o enti diversi non aventi fini di lucro (no- profit). Le risorse saranno ripartite in maniera proporzionale al preventivo di spesa dei lavori presentato da ciascuna associazione. Il Comune assegnerà contributi fino al raggiungimento del 50% del totale lavori documentato. I lavori dovranno iniziare entro un anno dalla data di assegnazione del contributo ed essere ultimati entro tre anni. I contributi verranno erogati dopo la rendicontazione dei lavori, da presentare entro 180 giorni dalla fine dei lavori, pena la revoca del contributo assegnato.

Vittorio Vannucci

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