Il dolore
In aumento chi fa uso di sostanze stupefacenti
Il dato più allarmante riguarda i giovani tra i 20 e i 24 anni. Ecco i numeri dell'Azienda sanitaria
PRATO. E’ stato registrato nell’ultimo anno un consistente incremento di utenti che si sono rivolti al Servizio dipendenze dell’Asl di Prato. Nel 2015 sono state 2.126 le persone che hanno ricevuto trattamenti mentre nel 2014 erano state 1.811. L’aumento è stato riscontrato in tutti i segmenti di utenti, in particolare fra coloro che hanno richiesto trattamenti per droghe. Nel 2015 infatti, i nuovi accessi per problematiche legate al consumo di sostanze illegale hanno costituito il 24 per cento delle richieste rivolte al Servizio Tossicodipendenze.
Nel 2015, dei 316 utenti (pari al 63% del totale) che si sono rivolti al Servizio per trattamento droghe, 201 sono residenti nel comune di Prato, 115 sono residenti in altri comuni italiani o senza fissa dimora. Sempre tra i 316 nuovi ingressi, gli stranieri sono 77 (24,4% del totale) fra questi, 55 (71,4%) provenienti da Marocco e Tunisia, 7 sono utenti di nazionalità cinese, i restanti 15 appartengono a 14 nazionalità diverse.
L’aumento della domanda di trattamento è marcato in tutte le fasce di età, è da segnalare un significativo incremento nella fascia di età compresa tra i 20 e i 24 anni. Il Servizio tossicodipendenze collabora con il dipartimento emergenza urgenza per la definizione dei casi di overdose. Nel 2014 sono stati registrati 168 casi di overdose, nel corso del 2015 149 con una riduzione del 10%. L’aumento di nuove richieste di trattamento per sostanze stupefacenti e la riduzione di casi di overdose possono essere attribuite all’attenzione e alle azioni avviate con il progetto “Outsiders,Unità di strada”.
«Dal marzo al maggio 2015 – sottolinea Antonella Manfredi, direttrice del Servizio Tossicodipendenze – gli operatori del progetto Outsiders hanno effettuato una mappatura del territorio concentrandosi nella zona della Stazione ferroviaria di Porta a Serraglio e nelle aree adiacenti. Sono state descritte le modalità di spaccio e di consumo relative alle diverse sostanze, in particolare eroina e cocaina. Dopo questa fase conoscitiva, gli operatori sono passati alla fase di contatto con i consumatori e all’attivazione di una serie di interventi finalizzati a ridurre nell’immediato i danni e i rischi rilevati». Professionisti dell’Azienda sanitaria di Prato fanno parte della Commissione speciale di studio sul fenomeno della tossicodipendenza in città e lavorano in stretta sinergia con le istituzioni, proponendo azioni interistituzionali di prevenzione e contrasto al fenomeno della tossicodipendenza. Nel 2015 è stata dedicata una giornata di studio su i nuovi scenari di droghe all’aperto a Prato confrontandoli con altre città italiane. Il prossimo appuntamento sarà dedicato alla “Prevenzione del fenomeno e promozione attività educative”. In questo anno scolastico, l’Azienda sanitaria sta svolgendo un percorso di formazione che coinvolge 45 insegnanti e 432 studenti.
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