La manifestazione
Il Comune chiude i bagni pubblici
Piazza Lippi: i tossicodipendenti li usavano per iniettarsi le dosi di eroina
PRATO. La lotta allo spaccio di droga in centro ha fatto la prima "vittima": i bagni pubblici di piazzetta Lippi.
Il Comune ha reso noto ieri che da oggi i bagni pubblici realizzati nel 2008 saranno chiusi in via definitiva.
«La richiesta di immediata e definitiva chiusura della struttura - spiega una nota del Comune - è stata presentata nei giorni scorsi dal sindaco Matteo Biffoni e dall'assessore all’Ambiente Filippo Alessi al presidente di Asm Gianluca Tapparini. Una richiesta dettata da motivi di sicurezza, in quanto i bagni non sono utilizzati in maniera adeguata».
Detta in altre parole, girava la voce, fondata, che i bagni fossero utilizzati dai tossicodipendenti per iniettarsi le dosi di eroina.
«Sindaco e assessore - aggiunge la nota - hanno inoltre richiesto ad Asm l'apposizione di un'adeguata segnaletica, così da indicare la chiusura definitiva dei bagni pubblici».
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