Il dolore
Cenni: «Biffoni chieda lo stato di emergenza»
«È fin troppo semplice rimproverare adesso al sindaco Biffoni di non intervenire direttamente per risolvere il problema dello spaccio e della tossicodipendenza in centro - scrive l’ex sindaco Roberto...
«È fin troppo semplice rimproverare adesso al sindaco Biffoni di non intervenire direttamente per risolvere il problema dello spaccio e della tossicodipendenza in centro - scrive l’ex sindaco Roberto Cenni - Nel corso della campagna elettorale del 2014 Biffoni ha illustrato il suo programma sulla sicurezza ed i cittadini l'hanno premiato eleggendolo. Vi si legge che la sicurezza si raggiunge con la partecipazione dei cittadini, l'educazione alla legalità, la collaborazione con l'università, il vigile di quartiere ed altro. Si legge soprattutto che in caso di elezione chiederà il potenziamento della questura ed in generale delle forze dello Stato. Ai cittadini che lo hanno eletto domando se il sindaco stia mantenendo quelle promesse». Cenni consiglia poi a Biffoni di chiedere lo “stato di emergenza per Prato”, perché «Prato non può più aspettare».
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