Il Tirreno

Prato

Revocate le tariffe agevolate nel parcheggio dell'ospedale

Ilenia Reali
Revocate le tariffe agevolate nel parcheggio dell'ospedale

Il gestore ha escluso la possibilità di fare gli abbonamenti. "Il Comune doveva impedire la sosta nel parcheggio abusivo e non l'ha fatto". L'assessore: "Mossa a sorpresa: non abbiamo ricevuto nessun avviso ufficiale"

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PRATO. L’accordo tra il Comune di Prato e il gestore del nuovo ospedale, Gesat, è saltato. Gli abbonamenti giornalieri, per tre giorni e per una settimana non saranno  più fatti. A decidere di annullare gli accordi firmati lo scorso maggio -  e a metterli in atto dal primo febbraio -  è la società di gestione sostenendo che l’amministrazione comunale non ha mantenuto fede agli impegni presi relativi al parcheggio “abusivo” adiacente al nuovo ospedale.

Gli accordi prevedevano infatti che sarebbe stata vietata la sosta all’interno di un perimetro di 400 metri.

“C’era un accordo chiaro con il Comune di Prato e quell’accordo non è stato rispettato. Ovviamente non da parte nostra”, spiega Luca Pecchio, amministatore delegato di Gesat. “Abbiamo avuto un incontro con il sindaco Biffoni e con l’assessore Biancalani lo scorso luglio – aggiunge l’amministratore delegato – e in quell’occasione spiegammo che l’accordo sarebbe rimasto in essere se l’accesso a quel parcheggio fosse stato precluso. Poi si è saputo che ci sarebbe stata la visita del Papa e abbiamo atteso pensando che il Comune aveva altri lavori da fare. A novembre abbiamo incontrato di nuovo l’assessore Biancalani e abbiamo rifatto presente la situazione. I primi di gennaio abbiamo inviato una lettera con cui davamo come ultima scadenza il 31 gennaio. Il Comune non ha fatto niente e noi siamo tornati alle vecchie tariffe”.

“Non appena sarà impedito l’accesso ripristineremo gli abbonamenti. Che non abbiamo tolto per il personale delle cooperative che lavora in ospedale. Siamo disposti anche a mettere noi dei new jersey se il Comune ci autorizza. Così non potevamo andare avanti abbiamo perso il 15% degli accessi al parcheggio in quattro mesi. Sta al Comune impedire di parcheggiare lì. Ora c’è persino uno che a quella rotonda vende i panini. Mi pare eccessivo”.

Se a Prato si piange, a Pistoia lo faranno presto. “Stiamo preparando la lettera anche per Pistoia con scadenza il 28 febbraio. Lì però la situazione è diversa: la montagnola utilizzata per parcheggiare era già stata recintata e il Comune mandava i vigili urbani a fare le multe perché le auto venivano lasciate ovunque. Adesso hanno rallentato i controlli ed è ricominciata la sosta selvaggia. Lì la situazione è oggettivamente un po’ diversa”.

L’assessore alla sanità del Comune Luigi Biancalani fa sapere di non aver ricevuto, né lui né il collega Alessi, alcuna comunicazione ufficiale in merito. “C’era un accordo verbale  - spiega – per cui entro la fine di gennaio o sarebbero partiti i lavori per realizzare la strada o avremmo tolto l’accesso al parcheggio. Siamo in ritardo su quel cantiere e nell’ultima giunta eravamo rimasti d’accordo tra noi che avremmo messo i cartelli di divieto di sosta e poi avremmo mandato  i vigili a fare le multe. Nè io nè Alessi e neppure il sindaco abbiamo ricevuto informazioni ufficiali come si fa di solito con le amministrazioni pubbliche. Adesso il sindaco chiamerà il gestore della Gesat e, per quel che mi riguarda, provvederemo a chiudere il parcheggio abusivo dal momento che l’accordo raggiunto è per noi un buon risultato”.

“Sono sorpreso dalla decisione con la quale il gestore del nuovo ospedale ha annullato gli accordi che introducevano gli abbonamenti giornalieri, per tre giorni e settimanali per agevolare il parcheggio dei cittadini. Ho già contattato l’amministratore delegato di Gesat, Luca Pecchio, con il quale mi incontrerò per discutere la questione, e gli ho detto che considero tale decisione una mossa sbagliata”. Ha poi dichiarato il sindaco Matteo Biffoni, dopo aver appreso le decisioni della società.

“Stiamo predisponendo un progetto per trovare le soluzioni ai problemi che avevamo individuato al momento della sottoscrizione degli accordi”, ha ricordato il sindaco, “e siamo certi che sarà possibile ristabilire le tariffe agevolate in tempi brevissimi”.

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