La manifestazione
Giovanni Donzelli: "Sciogliamo il consiglio comunale di Prato per mafia"
Il capogruppo in Regione di Fratelli d'Italia: "Ormai abbiamo chiaro il fatto che le organizzazioni criminali hanno in mano il controllo totale della città"
PRATO "Ormai abbiamo chiaro il fatto che le organizzazioni criminali hanno in mano il controllo totale della città: la situazione di emergenza che si sta vivendo a Prato ci fa credere che ci siano tutti gli estremi per sciogliere il Consiglio comunale per mafia ed inviare il commissario prefettizio". Così il capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Toscana Giovanni Donzelli interviene alla luce del servizio mandato in onda dalla trasmissione "Le Iene", che "è la goccia che fa traboccare il vaso in una situazione già drammatica, e che mette in luce per l'ennesima volta, fra spaccio di droga, commercio illegale, problemi di sicurezza, il fatto che in questa città le mafie hanno vita facile".
"Prato è diventata la capitale dello spaccio di droga - sottolinea Donzelli - la situazione è precipitata da quando alla guida del Comune c'è il centrosinistra, periodo durante il quale la desertificazione del centro storico e lo smercio di sostanze illecite, oltre che mortali, sono andati di pari passo. A questo va ad aggiungersi la situazione di illegalità, sempre più grave, che rende Prato un caso nazionale per la situazione delle aziende cinesi, fra lavoro nero, condizioni di grave rischio, anche sanitario, e concorrenza sleale. Senza dimenticare le importanti catene commerciali poste sotto sequestro dalla magistratura perché in mano alle mafie. Uno spaccio di droga così diffuso non può che avere alle spalle importanti organizzazioni criminali - conclude Donzelli - per questo chiediamo da tempo che nella città vengano applicate le leggi antimafia, che riconoscano l’associazione a delinquere, e che si adottino nuove norme contro il riciclaggio di denaro nei confronti delle aziende irregolari cinesi".
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