Sicurezza
Tentano di rubare macchinari sotto sequestro: arrestati
PRATO. La polizia municipale sequestra le confezioni e i cinesi dopo qualche giorno tornano a riprendersi le macchine da cucire. Ormai è diventato un copione ben collaudato, che è andato in scena...
PRATO. La polizia municipale sequestra le confezioni e i cinesi dopo qualche giorno tornano a riprendersi le macchine da cucire. Ormai è diventato un copione ben collaudato, che è andato in scena anche nella notte tra venerdì e sabato in via Tintori. Qui lo scorso 24 gennaio la polizia municipale aveva scoperto in una palazzina cinque appartamenti che erano stati trasformati in confezioni, del tutto sconosciute alla Camera di commercio e presumibilmente al fisco.
Era dunque scattato il sequestro dell'intero immobile e dei macchinari contenuti negli appartamenti. Ma qualcuno evidentemente voleva recuperarli e così ha inviato un paio di cinesi a forzare i sigilli.
Intorno alle 3 di notte una pattuglia della polizia municipale ha sorpreso i due all'interno della palazzina mentre cominciavano a smontare le macchine da cucire. I due sono stati arrestati in flagranza con l'accusa di furto e verranno processati per direttissima.
In particolare, spiega una nota della polizia municipale, uno dei due cinesi è stato fermato subito dalla pattuglia, mentre l’altro si è rifugiato in un vicino negozio e poi arrestato una volta che sono state aperte le porte.
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