Sette anni dopo il terremoto, torna da L'Aquila per ringraziare i vigili del fuoco
Una giovane donna, all'epoca studentessa di Medicina, fu estratta dalle macerie e ha lasciato una toccante lettera ai pompieri: "Vi voglio bene"
PRATO. Sono passati quasi sette anni dal terremoto che sconvolse L'Aquila e l'Abruzzo, ma la memoria è ancora fresca, così come la riconoscenza di una giovane donna dell'Aquila che fu estratta dalle macerie da una squadra dei vigili del fuoco di Prato e martedì 26 gennaio è arrivata in città per ringraziarli ancora una volta. Rosanna era una studentessa di medicina che rimase coinvolta nel crollo della propria abitazione. Dopo aver incontrato i vigili del fuoco che la salvarono sei anni fa, ha lasciato loro una lettera. Ecco il testo.
"E' un martedi di fine gennaio. Stazione dei treni. Mi godo il sole e l'azzurro del cielo aspettando il treno che mi porterà a Prato. Durante il viaggio assaporo già il piacere di riabbracciare Simone, Massimo e gli altri ragazzi della squadra dei vigili del fuoco di Prato. Trascorro delle ore piacevolissime con loro. Ho conosciuto queste persone speciali in occasione del sisma de L'Aquila del 2009. Sono loro ad avermi estratta dalle macerie. Sono trascorsi piuù di sei anni e leggo negli occhi di questi uomini tanta bellezza. La bellezza di chi è attento ai bisogni altrui fino a rischiare la propria vita. Per le loro esperienze condivise mi sorprendo di tanta prontezza e generosità nell'essere vigile del fuoco e partire quando c'e' bisogno di intervenire. Nei loro volti, gesti e voci sento la delicatezza nell'entrare in relazione con chi è in difficoltà. Insomma sono felice di aver rivisto Massimo, Simone, Andrea e Paolo e tutti i loro colleghi. Grazie ragazzi! Grazie infinite per il vostro essere cosi straordinari nelle situazioni aspre e amare della vita. Vi voglio bene!".
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