Sicurezza
Scippi e rapine, la manifestazione dei cinesi potrebbe slittare
Si muovono le istituzioni: all'associazione Città del Cervo Bianco è stato chiesto di aspettare. Presto un incontro con le autorità italiane sulla sicurezza
PRATO. L'annuncio di una manifestazione della comunità cinese sul tema della sicurezza, per chiedere maggiore protezione contro scippi e rapine, sembra aver smosso le istituzioni. Stefano Jiang, portavoce dell'associazione Città del Cervo Bianco, che nei giorni scorsi aveva detto che si stava preparando una manifestazione tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio, ha incontrato in Comune il vice sindaco Simone Faggi ed è stato convinto a soprassedere, almeno per il momento. "C'era anche il sindaco Biffoni e ci hanno chiesto di aspettare - spiega Jiang - Prima dovranno vedersi il prefetto col questore per cercare una soluzione al problema delle aggressioni. In questi giorni faremo un incontro anche con le associazioni cinesi per mettere a punto le nostre richieste e poi ci rivedremo tutti insieme con le autorità, credo la prossima settimana. E' già un primo risultato".
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In effetti la mobilitazione lanciata dal Cervo Bianco e l'iniziativa delle altre associazioni cinesi che hanno deciso di costituire un centro servizi per aiutare le vittime delle aggressioni, e hanno lanciato l'idea di pagare un servizio di vigilanza privata, sembra aver ottenuto lo scopo di far prendere coscienza alle autorità cittadine di un problema, quello delle rapine di cui sono vittima gli orientali, che spesso è rimasto sommerso. (p.n.)
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