Sicurezza
Quattro aziende leader firmano un codice etico
La fiera comincia con Prato che detta le regole sulla sostenibilità
PRATO. Filati tridimensionali, legati alle trasparenze, filati fini e realizzati con tinture naturali. E anche un protocollo di sostenibilità volontario firmato da cinque aziende leader di Prato (Filpucci, Pecci, Olivo, e Italiana Filati e Pinori) con cui si impegnano a rispettare una serie di regole che garantiscono la sostenibilità ambientale e il rispetto di un codice etico . Comincia, oggi, con un passo in avanti di una gruppo storico di aziende Pitti filati.
A dettare il passo saranno invece le collezioni di filati per maglieria protagonisti delle tendenze moda della primavera-estate del 2017.
Sotto i riflettori della kermesse, che più di altre rappresenta un termometro eccezionale per misurare la capacità e la voglia di innovare delle aziende del distretto, ci sono anche 27 filature pratesi, la maggior parte delle quali sono marchi storici e carichi di tradizione. Si sa già che le aziende della città tessile arriveranno a Pitti cariche di iniziative e di progetti, forti di un sostanziale tendenza positiva e con dati, da record, per quanto riguarda le esportazioni verso Hong Kong aumentate del 43,3%.
Il tema guida di questa edizione sarà "Pitti generation (s)" e parlerà della simultaneità di tante generazioni diverse nella moda e negli stili di oggi: racconterà con ironia e leggerezza un'era dove l'età si rivela sempre più uno stato mentale che anagrafico, con uomini maturi in jeans e t-shirt e giovani dalle barbe vittoriane con la passione per il vintage. Sarà un'energetica immersione in nuovi stili e modi di vivere con diverse modalità di rappresentazione in punti nevralgici della Fortezza da Basso, con un progetto a cura di Oliviero Baldini. Un tentativo di Pitti Filati di imitare il più celebre e blasonato Pitti Uomo nell'immaginario dei clienti che vi arrivano da tutto il mondo.
Il cuore del salone è rappresentato dallo spazio ricerca, un osservatorio sperimentale, dove vengono analizzate e lanciate le tendenze, che quest'anno mirano a esplorare il concetto di materia. Da qui la scelta del titolo Materiality per una stagione che identifica nella materia e nei nuovi processi creativi di produzione la tendenza di rilievo. Sono dieci i temi dei trend per la primavera-estate 2017 che sviluppano colori, superfici e tecniche uniche con la direzione artistica del fashion designer Angelo Figus e dell'esperta in maglieria Nicola Miller.
In questo scenario le aziende si confronteranno con un pubblico di buyer provenienti da tutto il mondo e designer dei marchi più importanti del fashion business attesi numerosi nel capoluogo toscano.
L'export del terzo trimestre 2015, l'ultimo di cui si posseggono i dati, ha segnato per i filati pratesi esportazioni all'11 per cento, in netta ripresa rispetto a un inizio anno fiacco: con appena un più 0,4% il cumulato gennaio-settembre 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014. Quest'ultimo peraltro è stato decisamente positivo, essendosi chiuso con un fatturato a +2,5% anche grazie all'export aumentato del 4,5%.
"Le turbolenze dell'economia mondiale preoccupano tutti e il nostro settore non fa eccezione - dichiara la presidente di Consorzio di produttori di filati Ilaria Taddeucci Sassolini - Tuttavia le dinamiche di mercato offrono anche in questo momento opportunità interessanti. Emblematico il caso della Cina, molto meno accessibile per i prodotti finiti, ma ancora dinamica per prodotti intermedi come i nostri. Il consolidamento dei marchi cinesi della maglieria ha ampliato il mercato potenziale per chi come noi è in grado di fornire semilavorati per le loro produzioni di alta gamma. Hong Kong, porta della Cina per l'import, presenta per il 2015 una delle performance migliori per i filati pratesi: un più 43,3%, davvero rilevante per un mercato che da solo rappresenta il 16,7% del nostro export. Anche la Cina in generale segna più 0,6%. Non a caso il Consorzio continua a tenere accesi i riflettori sulla Cina: una rete di imprese interna al consorzio realizzerà quest'anno, con il sostegno finanziario della Regione Toscana, una missione commerciale a Shenzhen».Il Consorzio inoltre nel 2016 ha messo a punto iniziative commerciali in Giappone e in Corea.
Ilenia Reali
Barbara Burzi
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