Il Tirreno

Prato

Ignora il divieto del Comune sui videopoker: circolo sequestrato

I videopoker sequestrati in via Marini
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I videopoker sequestrati in via Marini

Alla titolare cinese era stata negata l'autorizzazione perché il locale è troppo vicino alle scuole: multa di 1.032 euro

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PRATO. Aveva chiesto l'autorizzazione a installare slot machine e videopoker in un circolo di via Marini, ma il Comune si era opposto perché il circolo era troppo vicino ai "luoghi sensibili" che sconsigliano la presenza di apparecchi per il gioco d'azzardo, nella fattispecie le scuole di via Filzi. La titolare del circolo, una cittadina cinese, se n'è infischiata e oggi, 27 gennaio è stata colta in castagna e ha ricevuto una multa di 1.032 euro. Inoltre il circolo è stato sequestrato. Lo rende noto il Comune.

Il controllo è stato effettuato dalla polizia municipale in un Internet point di via Marini. Alla titolare è stato contestato di aver installato i videogiochi a una distanza inferiore ai 500 metri dai luoghi sensibili (scuole, chiese, asili ecc.). Per questo motivo gli agenti hanno provveduto a contestare alla titolare la multa e hanno sequestrato l'attività.

Sempre nell’ambito di questi controlli un altro circolo gestito da un cinese in via Marini è stato sanzionato per la medesima violazione e con il sequestro dei giochi non autorizzati. "Il controllo e l’attenzione al fenomeno dei giochi leciti - spiega una nota del Comune - rientra nei precisi impegni del Comune proprio per contrastare il grave fenomeno delle ludopatie, impegno che si è concretizzato, fra le altre cose, anche nell’istituzione di un apposito tavolo di studio del fenomeno".

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