Il Tirreno

Prato

Quasi due anni per fare una “Moc”

di Alessandra Agrati
Quasi due anni per fare una “Moc”

Prato, il caso di una donna di 76 anni alla quale il Cup ha fissato l’esame il 7 novembre 2017, a pagamento lo farà tra cinque giorni

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PRATO. Ventidue mesi per un fissare una Moc (mineralometria ossea computerizzata): Renzo Priori ha chiamato il Cup dell' Asl per fissare un appuntamento alla moglie di 76 anni e si è sentito dire che il primo posto libero è per il 7 novembre 2017. Se invece si sceglie di rivolgersi al cup delle libere professioni, sempre gestito da Asl, i tempi scendono a cinque giorni. Il 28 gennaio è possibile sottoporsi all'esame che controlla lo stato di salute delle ossa.

«Sapevo che i tempi erano lunghi - spiega Priori – ma quasi due anni mi sembra troppo. Se il medico ha prescritto questo esame, evidentemente, era indispensabile». E proprio per questo ha deciso di rivolgersi ad uno studio privato. «Sicuramente sarà un grosso sacrificio economico, ma non ho scelta».

L'esame prenotato tramite Il cup libera professione costa 108 euro, quello tramite istituti privati 48, mentre per quello del servizio sanitario regionale bisogna fare i conti con 'l'Isee, ma soprattutto con i tempi lunghissimi per ottenere un appuntamento.

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«L 'addetta del Cup - precisa Priori - è stata molto professionale, quando le ho chiesto come fare per fissare un appuntamento in altre strutture, mi ha fornito il numero dell'altro Cup, ma questo ovviamente non è sufficiente a far pendere l'ago della bilancia dalla parte di un servizio efficiente». Dall'Asl arriva la solita risposta: il servizio per effettuare la Moc è in tilt da almeno dieci anni.

«La Regione Toscana - spiegano - sulla base delle indicazioni emerse da studi clinici ha definito le condizioni di maggior rischio e i criteri di appropriatezza per l'accesso alla prestazione. I criteri sono stati condivisi con i medici di medicina generale anche allo scopo di evitare un allungamento delle liste d'attesa, consentendo ai soggetti che realmente necessitano di questo accertamento di accedere all'esame in tempi più brevi. Il medico, infatti, sulla base della conoscenza del paziente, verifica quali persone indirizzare a questo esame, nel rispetto dei criteri di appropriatezza e, per i casi ritenuti urgenti, può contattare direttamente la medicina nucleare e concordare l'esecuzione dell'esame. La richiesta di un esame Moc - aggiungono dall’azienda sanitaria - non ha carattere di urgenza e non è un esame di screening. E’ indicata esclusivamente nelle condizioni in cui la fragilità ossea è più probabile come menopausa precoce, familiarità, magrezza, fumo, alcol, alcune patologie o terapie farmacologiche».

La Moc è un esame che, per capire se l'osteoporosi è in aumento, deve essere ripetuto dopo un anno: confrontando risultati è possibile vedere l'evoluzione della malattia.

 

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