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Una nuova discarica lungo viale Marconi

Una nuova discarica lungo viale Marconi

PRATO. Ci sono zone conosciute, purtroppo, per essere delle discariche abusive a cielo aperto. Come nel fazzoletto di terreno in un tratto di viale Marconi, adiacente all’area dove a settembre c’è il...

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PRATO. Ci sono zone conosciute, purtroppo, per essere delle discariche abusive a cielo aperto. Come nel fazzoletto di terreno in un tratto di viale Marconi, adiacente all’area dove a settembre c’è il Luna park. Una zona proprio a ridosso della strada, visibile a tutti ma che non spaventa gli incivili di turno che gettano rifiuti di ogni tipologia in quella che hanno ascritto come discarica. La zona è quella dove fino allo scorso anno c’era il campo rom (abusivo) poi smantellato e dove fu necessaria una bonifica dell’area per la mole di rifiuti che vi erano stati abbandonati. Problemi di discariche abusive furono riscontrati anche lungo l’argine del Bisenzio e ora si presenta di nuovo il brutto scenario della discarica in viale Marconi, non una novità a dire il vero dato che più volte si manifesta la cosa. Arrivano le bonifiche ma ecco che poi ricompaiono materiali di ogni genere scaricati in un posto dove non dovrebbero starci. «Purtroppo – ammette l’assessore all’ambiente Filippo Alessi – i rifiuti chiamano rifiuti. E basta che venga gettato qualcosa in quel posto che arrivo l’eco. La zona in questione ha già visto degli interventi e in progetto ci sono altre opere di riqualificazione. Da parte dell’amministrazione comunale – prosegue l’assessore - c’è la precisa volontà di sistemare quell’area. Essendo il tratto dove vengono abbandonati i rifiuti non nascosto dovrebbe essere più facile poter cogliere sul fatto i furbetti di turno, ed è chiaro che se vengono beccati saranno sanzionati per quanto commettono». Adiacente il viale si trova di tutto, addirittura una carcassa di motorino e poi rifiuti vari che ignoti hanno scaricato lì incuranti di poter essere sorpresi; viale Marconi è trafficato e davanti ci sono dei palazzi e diverse attività. Basta poi spostarsi di poco, in quello che era il campo nomadi, e ci si può imbattere in voluminosi sacchi neri probabilmente contenenti scarti tessili . Due autovetture abbandonate e semi distrutte si trovano nel piazzale della fiera. Alessi spiega che della cosa informerà la Polizia municipale. «Prima di poter rimuovere un’auto – dice l’assessore – bisogna passare da una procedura, ovvero annotare la targa qualora ci sia ancora e il numero di telaio. Quindi, sbrigato l’iter i veicoli potranno essere rimossi». Viale Marconi non è dotato di telecamere quindi i furbetti dell’immondizia non vengono ripresi dall’occhio elettronico. Ci sono però dei sistemi di ripresa mobile. «Li abbiamo utilizzati anche in questa zona - conferma il comandante della Polizia municipale Andrea Pasquinelli – In gergo si chiama foto trappola e andiamo a posizionarla dove vogliamo restringere il campo per vedere quali sono i soggetti che commettono reati».

Azelio Biagioni

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