Il dolore
Bimbo resta senza il vaccino di meningite di tipo B
Prato, la protesta della mamma che si è sentita dare un appuntamento a febbraio: "Andrò a pagamento ma il conto lo farei volentieri pagare all'Azienda sanitaria"
PRATO. «Si sono dimenticati di vaccinare mio figlio per il meningocco B». E’ il grido di allarme che lancia una mamma di un bambino di 16 mesi che avvertita l’Asl ha ricevuto un appuntamento per febbraio. Troppo avanti, ovviamente. "Quando arrivò a casa per posta il libretto delle vaccinazioni ed il postino non trovo nessuno il librettino fu rispedito al distretto di zona" racconta la donna.
"Non vedendolo arrivare chiamai il distretto e mi dissero che era lì. Mandai un parente a ritirarlo e feci fare a mio figlio le vaccinazioni indicate, sennonchè a 16 mesi la nuova pediatra si accorse che non è stato fatto il vaccino per meningococco B, vaccino che viene già prenotato alla consegna del libretto".
La mamma chiama l’Asl in dicembre e riceve un appuntamento per fine febbraio «nonostante io abbia spiegato la situazione e che non era certamente colpa mia». Poi i nuovi casi di malattia, uno anche a Prato, le morti, l’allarme. «Ho richiamato l’Asl - prosegue - e mi hanno dato l'appuntamento per inizio febbraio. A quel punto ho reso un appuntamento in un ambulatorio privato e farò il vaccino a pagamento. Per i figli si fa tutto, ma manderei volentieri il conto all’Asl». «Sto passando giornate intere evitando con mio figlio luoghi chiusi ed affollati per evitare il contagio e prego Dio che non gli succeda niente - conclude - altrimenti ce l’avranno sulla coscienza tutta la vita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
