Gioco
Irruzione in una fabbrica cinese nella notte, picchiata la titolare
La banda ha portato via gli oggetti personali dell'imprenditrice e di un operaio, un computer e cinque macchine da cucire
PRATO. Forse credevano che il capannone fosse disabitato quando alle 4 di notte 4-5 persone, tutte vestite di nero, sono entrate all’interno forzando la porta di accesso. O forse erano ben consapevoli che, trattandosi di un’azienda cinese avrebbero potuto trovare qualcuno. Per precauzione infatti la banda era formata da diverse persone e tutti indossavano il passamontagna.
Sta di fatto che la titolare del magazzino di via Lido Gori e uno dei titolari si sono trovati davanti la banda, tutti armati di martelli e coltelli, che hanno intimato loro di consegnare 250 euro e un cellulare dall’operaio. La titolare, 25 anni, è stata picchiata e dopo averla immobilizzata con un forte pugno alla nuca le hanno strappato la collana d’oro, 100 euro e il cellulare. Dall’azienda hanno inoltre portato via un portatile e cinque macchina da cucire.
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