Sicurezza
Assolto l’ex presidente degli industriali
PRATO. Era accusato di aver omesso di versare Iva per 800.000 euro all’Erario, ma il giudice lo ha assolto “perché il fatto non costituisce reato”. È questo l’esito del processo che si è celebrato...
PRATO. Era accusato di aver omesso di versare Iva per 800.000 euro all’Erario, ma il giudice lo ha assolto “perché il fatto non costituisce reato”. È questo l’esito del processo che si è celebrato davanti al giudice monocratico Monica Magi nei confronti di Lamberto Cecchi, ex presidente dell’Unione industriale pratese e già titolare del Lanificio Cecchi Lido e figli.
Cecchi, difeso dall’avvocato Alberto Rocca, è comparso in aula per difendersi dall’accusa di non aver versato l’ingente somma dovuta a titolo di Imposta sul valore aggiunto per l’anno 2006. La tesi difensiva, poi accolta dal giudice, è che l’omesso versamento si spiega col fatto che alla fine dello stesso anno Lamberto Cecchi chiese il concordato preventivo per la sua azienda e dunque sarebbe stato soggetto alle regole concordatarie e non tenuto al versamento. Cecchi ha aggiunto di aver pagato tutti i suoi creditori.
Il procedimento era nato in seguito a una segnalazione fatta dall’Agenzia delle entrate alla guardia di finanza. Sulla base della relazione delle Fiamme gialle il sostituto Antonio Sangermano aveva fatto la citazione in giudizio dell’imprenditore. (p.n.)
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