La manifestazione
Cavagna: «Il gioco c’è, servono i punti»
Il capitano biancazzurro suona la carica alla vigilia della delicata trasferta di domani sera ad Ancona
PRATO. L'attesa sale per la seconda giornata di ritorno di Lega Pro soprattutto dopo le tre gare perse dal Prato. Un momento decisamente non positivo che deve trovare un'inversione di tendenza fin da domani quando la formazione biancoazzurra sarà di scena ad Ancona con inizio delle sfida con i dorici alle 20,30. Il Prato sarà al completo perché non ha subito squalifiche, unica attenzione per Ghinassi che è diffidato. «Stiamo facendo delle buone prestazione ma non riusciamo fare punti - spiega mister De Petrillo - stiamo lavorando affinchè gli errori che commettiamo possano non esserci ma la squadra sta dando il massimo e in ogni gara ho visto dinamismo e voglia di fare. Basta un'occasione per gli avversari e dopo tanto movimento e occasioni ci troviamo sotto. Abbiamo avuto anche le opportunità per rimettere le cose a posto ma in quel caso non siamo stati bravi». Il girone di ritorno tra l'altro è anche più complicato. «E' vero le partite valgono doppio e le squadre ormai sono ben amalgamate e molte si sono sistemate - continua De Petrillo - sarei preoccupato se la squadra non avesse idee e fosse arrendevole ed invece vedo un gruppo che ha voglia e che cerca in ogni occasione di mettere in pratica il nostro modo di essere. In un percorso ci sono momenti non positivi e questo è uno di quelli ora bisogna essere bravi a superarlo facendo punti fin da Ancona». Chi suona la carica è capitan Cavagna.«Dobbiamo trovare un risultato positivo perché giocare e prendere complimenti senza punti non ci piace - spiega Cavagna - il gruppo è compatto e tutti possono vedere che il gioco c'è e le occasioni arrivano, purtroppo ci manca quel qualcosa che ci permette di ottenere quei risultati che siamo stati bravi a fare a metà del girone di andata. Ora bisogna spostare la fortuna dalla nostra parte senza attenuanti e con il lavoro e l'intensità sono sicuro che arriveremo ad ottenere risultati importanti». I tifosi vi hanno dimostrato di essere vicini anche con il Pisa. «I supporter hanno fatto un'inaugurazione della curva eccezionale e bellissima - continua Cavagna - peccato per il risultato finale ma sono sicuro che in futuro questa curva sarà per noi l'uomo in più». Un ex del Prato,tuo amico come Riccardo Bocalon, protagonista in Coppa Italia. « Riccardo (Bocalon) è un amico e mi fa molto piacere che abbia segnato due gol così importati - conclude Cavagna - giocare una semifinale di Coppa Italia è un palcoscenico unico e lui se lo merita. Tra l'altro è molto legato al Prato ed è venuto anche durante le feste a trovarci». L'Ancona arriva da due sconfitte consecutive e vuole ritrovare i tre punti.«Bisogna rialzare la testa e lavorare sul campo cercando di fare il meglio possibile: non servono tante parole, bisogna fare il possibile per riportare una vittoria in casa e sabato dobbiamo fare una prestazione positiva con il Prato - spiega il biancorosso Parodi - con loro sarà una gara con parecchie insidie. Non è la stessa squadra che abbiamo affrontato all'andata e credo che alla fine si possa far bene ma dobbiamo concentrarci al massimo e restare sereni».
Vezio Trifoni
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