Il Tirreno

Prato

Il Tar dà ragione al Comune, il minimarket etnico resta chiuso

Sigilli al minimarket di via Santa Margherita (foto Batavia)
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Sigilli al minimarket di via Santa Margherita (foto Batavia)

Prato, rigettata la richiesta di sospensiva dell'ordinanza avanzata dai legali della coppia nigeriana che gestiva l'attività in via Santa Margherita. L'udienza di merito è fissata per l'11 maggio

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PRATO. Il Tar della Toscana non accetta la sospensiva dell'ordinanza sindacale con la quale si decretava la chiusura del minimarket etnico di via Santa Margherita a Prato. Terza puntata del contenzioso tra i gestori - marito e moglie nigeriani - dell'attività nel triangolo dello spaccio e il Comune di Prato che lo scorso novembre, per motivi di sucurezza, ha fatto mettere i sigilli alla rivendita.

Il giudici amministrativi, hanno dato ragione - ma solo in parte - al Comune, affermando che per i motivi indicanti nell'ordinanza sindacale (minimarket punto di ritrovo di spacciatori e molto altro) l'esercizio deve restare chiuso fino al giudizio di merito fissato per l'11 maggio 2016. Ma le decisioni del Tar non finiscono qui, perchè i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso dell'avvocato Maria Di Rocco, che assiste il titolare nigeriano del minimarket, contro l'ordoinanza sindacale che vietava all'uomo di aprire altri esercizi commerciali per un anno.

"Secondo il Tar - spiega l'avvocato - il mio assistito può fin da ora aprire un altro negozio di alimentari in tutto il territorio di Prato. E questo, per me, è una vittoia".

Prima di Natale, a seguito della richiesta dei legali dei titolari del minimarket, i magistrati del Tribunale amministrativo aveva consentito una riapertura temporanea dell'esercizio - solo fino al 2 gennaio - per consentire l'attività nel periodo natalizio che è quello nel quale si guadagna meglio e così poter mantenere la famiglia.

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Dopo il blitz nel quale la polizia municipale mise i sigilli al minimarket e i numerosi controlli successivi ad altre attività commerciali in zona, la giunta ha avviato lo studio di un regolamento con il quale vietare nuove aperture di minimarket etnici nell'area via Cironi, via Magnolfi, via Santa Margherita.

"Ringrazio l'ufficio legale per il lavoro svolto fino a ora, non si commentano le decisioni del tribunale, ma sicuramente questo pronunciamento è importante - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. Non facciamo discorsi e annunci, ma fatti. L'ordinanza di chisura del market di via Santa Margherita è fondata e le motivazioni valide. Non ci fermiamo qui ovviamente, chi sta alle regole è sempre il benvenuto ma all'illegalità non facciamo sconti".

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