Sicurezza
Striscione davanti al Buzzi contro "il contributo volontario"
Prato, iniziativa del Blocco Studentesco per protestare contro il balzello che ogni anno gli istituti scolastici richiedono alle famiglie
PRATO. Continua la protesta del Blocco Studentesco contro il ‘contributo volontario’, tassa scolastica formalmente a carattere volontario, ma di fatto obbligatoria. Questa mattina, mercoledì 20, all'entrata dell'istituto tecnico Buzzi di Prato, il Blocco studentesco ha attaccato uno striscione con su scritto: "Non farti truffare, il contributo non pagare!"
"Ogni anno - afferma il responsabile del Blocco studentesco - oltre alla spesa dei libri e delle tasse d'iscrizione e frequenza, i dirigenti scolastici richiedono una ulteriore tassa illegale nascosta sotto la formula di ‘contributo volontario’, reso poi formalmente obbligatorio e necessario per l'iscrizione al successivo anno scolastico. Tutto questo nonostante anche il ministero affermi che nessuna ulteriore imposta può essere richiesta alle famiglie degli studenti. Non è con queste manovre subdole che uno stato fantasma può ovviare al degrado della scuola pubblica, per questo il Blocco Studentesco sarà sempre pronto ad opporsi a questo genere di misure ed a difendere gli interessi delle famiglie e degli studenti italiani.
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