Il Tirreno

Prato

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Gli ospiti della Cooperativa Cui a tu per tu con cani, conigli e pappagalli

di Alessandra Agrati
Un ospite della Cui con un coniglio in braccio
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Un ospite della Cui con un coniglio in braccio

Pet therapy a Prato: dieci lezioni per familiarizzare con gli animali, prendersene cura e tornare a sorridere. Al termine del ciclo anche l'incontro con un asino

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PRATO. Pet Therapy per il gruppo adulti seguito dalla cooperativa Cui (Cooperativa Unitaria Invalidi). Dieci lezioni per familiarizzare con gli animali, prendersene cura e tornare a sorridere. Graziella Tondi insieme al cane Deianira, al pappagallo Titti , alla cavia peruviana Speedy Gonzales e ai conigli Toppolo e Romeo, ha tenuto la sua prima “lezione”nella sede di via Reggiana, ed è stato un successo: il gruppo ha subito accolto gli animali con entusiasmo.

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“Lo scopo della terapia – ha spiegato Lorena Zorzan presidente della cooperativa– è di creare un primo contatto con il mondo esterno, ciascuno secondo le proprie modalità”. Al termine del ciclo di lezioni si terrà anche un incontro generale, sono tre i gruppi coinvolti, che avrà come protagonista un asino.

“Sarà l'occasione – ha spiegato Graziella Tondi – per stare insieme e familiarizzare con l'asino, un animale particolarmente attento e sensibile”. Intanto, però, i primi approcci con gli animali domestici hanno suscitato l'interesse collettivo: il cane è stato pettinato e nutrito, il pappagallo ha potuto saltellare di spalla in spalla e i conigli sono stati coccolati a dovere.

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“La Pet Terapy – ha spiegato Elisa Borsacchi, l'ideatrice del progetto – è stata accolta con entusiasmo non solo dal gruppo, ma anche dai famigliari. E' una terapia particolare che ha bisogno di un docente paziente e preparato, quello che è Graziella Tondi”.

La Pet Terpay è considerata una terapia dolce che utilizza gli animali per migliorare la qualità della vita. Non sostituisce l' uso dei farmaci, ma ne migliora l'efficacia. “Nel nostro caso – spiega la presidente – cercheremo di sviluppare l'area motoria, infatti gli animali stimolano le camminate e l'uso delle braccia per lanciare oggetti, quella dell' orientamento spazio- temporale e quella delle autonomie. Prendersi cura dell' animale dandogli da mangiare, da bere, pulendolo rendono il soggetto più sicuro di sè”. La prima lezione è stata di introduzione ad un vero e proprio programma di attività che sarà modulato su attività ludiche , sensoriali e di coordinamento dei movimenti.

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