Il Tirreno

Prato

ambiente

E' cambiata la normativa per il controlli sulle caldaie domestiche

Un caldaista al lavoro
◗
Un caldaista al lavoro

Prato, dal primo gennaio è in vigore una nuova procedura su controlli e ispezioni agli impianti termici. Oltre ai controlli di efficienza energetica, è necessario effettuare negli anni intermedi la manutenzione periodica alla caldaia

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Dal primo gennaio è cambiata la normativa per la manutenzione delle caldaie domestiche ed è quindi in vigore una nuova procedura su controlli e ispezioni agli impianti termici.

Fino al 31 dicembre era infatti necessario, ogni due anni, effettuare l'autocertificazione delle caldaie domestiche, dal 1° gennaio invece, con la nuova normativa, non si parla più di autocertificazione ma di Controllo di efficienza energetica. Controllo che deve essere effettuato sugli impianti termici di climatizzazione invernale e, novità rispetto al passato, sugli impianti di climatizzazione estiva con potenza superiore a 12 kW, in genere presenti in aziende, negozi, capannoni industriali ecc.

La periodicità dei controlli è stabilita dalla Regione e può essere ogni 1, 2 o 4 anni a seconda della tipologia dell'impianto.

I controlli consistono nella manutenzione degli impianti e nella prova di efficienza energetica da parte del proprio manutentore privato che, al termine, compilerà il rapporto di controllo e lo trasmetterà per via telematica alla Publies, società che si occupa per conto del Comune di gestire il catasto degli impianti termici, accertare la validità dei rapporti di controllo e verificare che gli impianti siano a norma.

Il controllo di efficienza energetica dell’impianto è obbligatorio solo sugli impianti termici di climatizzazione invernale con potenza termica utile nominale maggiore o uguale di 10 kW e sugli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore o uguale di 12 kW.

Nello specifico:

  • tutti gli impianti con potenza termica utile nominale maggiore od uguale a 10 kW, a prescindere dal vettore energetico utilizzato (gas, gasolio, biomassa, energia elettrica) per il solo riscaldamento ambientale, per il riscaldamento ambientale più la produzione di acqua calda sanitaria o anche per la sola produzione di acqua calda sanitaria se al servizio di più utenze (impianti dotati di caldaie, pompe di calore per riscaldamento, fan-coil, aerotermi, radiatori, ecc.);
  • tutti gli impianti per il raffrescamento estivo con potenza termica utile nominale maggiore od uguale a 12 kW (impianti dotati di pompe di calore per il condizionamento estivo, fan-coil, ecc.) .

Non sono invece impianti termici i singoli scaldabagni, gli apparecchi mobili per il riscaldamento o il raffrescamento, ossia non installati in modo fisso alle pareti o al soffitto e neppure i condizionatori da finestra anche se fissati alla parete o alla finestra stessa.

Oltre ai controlli di efficienza energetica, è necessario effettuare negli anni intermedi la manutenzione periodica alla caldaia, secondo le scadenze indicate nei libretti d'uso e di manutenzione degli apparecchi.

Per informazioni: Publies, via Ugo Panziera 16; numero verde 800 483 450 (solo da rete fissa); telefono: 0574 870870 (da rete fissa e mobile). Orario: per la sola consegna delle comunicazioni di esonero/disattivazione/riattivazione e delle edichiarazioni di avvenuto adeguamento dell'impianto termico: da lunedì a giovedì 8.30-12.30 e 14.30-16.30; venerdì 8.30-13.30. Per altre informazioni (o per appuntamenti) si possono contattare i numeri telefonici di PubliEs.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa