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Montemurlo e Montale, uniti da un progetto di riqualificazione urbana

di Barbara Burzi
Foto di gruppo per la presentazione del progetto di riqualificazione urbana dei comuni di Montemurlo e Montale
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Foto di gruppo per la presentazione del progetto di riqualificazione urbana dei comuni di Montemurlo e Montale

I due comuni hanno immaginato una serie di interventi, compresa una passerella sul torrente Agna, finalizzati a migliorare la qualità della vita dei propri cittadini

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MONTEMURLO. Montemurlo e Montale: due territori confinanti ma, di fatto, separati dal torrente Agna, formeranno un unico agglomerato urbano di 17mila abitanti, dove collegamenti e una rete di servizi favoriranno la mobilità tra i due centri abitati, nell’ottica di riqualificare l’intera area cittadina. L’idea di collegamento sarà espressa da una passerella ciclopedonale, che attraverserà il corso d’acqua trasformando l’intero scenario coinvolto. E’ un’unione di intenti quella messa in campo dalle rispettive amministrazioni con “M+M, Montemurlo + Montale”, il progetto presentato alla Regione per ottenere i finanziamenti di un bando europeo, che mette a disposizione dei Comuni 46 milioni di euro per la riqualificazione urbana e la risoluzione di problematiche sociali, ambientali e economiche dei territori.

Il progetto di riqualificazione urbana che interessa i comuni di Montemurlo e Montale

Nel caso specifico, serviranno 9,7 milioni di euro (6,5 per Montemurlo e 3,2 per Montale) di cui il 20% sarà a carico dei Comuni e il restante 80% sarà coperto con un cofinanziamento regionale. La selezione avverrà in due fasi: una prima scrematura sarà fatta entro luglio e porterà i progetti da 36 a 8, dopodiché, per quelli selezionati si aprirà una fase di coprogettazione con la Regione, che ne valuterà la fattibilità e verificherà se e i Comuni siano in grado di sostenere i singoli servizi; diversamente, l’ente potrebbe decidere di ridurre i budget richiesti o, addirittura, di escludere il progetto, anche se ritenuto valido. Per la realizzazione si dovrà aspettare il 2021. “Nel caso di Montemurlo, le risorse arriveranno dagli oneri di urbanizzazione e dai fondi ottenuti dal rilascio dei permessi delle nuove attività nella zona ex –Pg1 ”, ha spiegato il sindaco Mauro Lorenzini dopo aver illustrato il progetto insieme al sindaco di Montale Ferdinando Betti, in occasione di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, l’architetto progettista Andrea Giraldi, la collega Daniela Campolmi e il responsabile dell’ area Urbanistica del Comune di Montemurlo, Giacomo Dardi.

“I due comuni, per la prima volta insieme per un progetto così ambizioso - ha detto Lorenzini - rivendicano risorse all’Unione europea per riqualificare i loro territori e legarli insieme. E’ un progetto che si pone come obiettivo quello di qualificare il centro cittadino, ma che mira a fare un salto di qualità proiettando i due comuni in una prospettiva di più ampio respiro, che li veda uniti nella condivisione della gestione dei servizi e la programmazione economica e territoriale per dare risposte univoche a problemi, quali l’invecchiamento della popolazione, gli insufficienti servizi per l’infanzia, la carenza di strutture per l’aggregazione dei giovani e a supporto dell’economia locale”. “Siamo piccoli, ma siamo ambiziosi e sappiamo dove andare in futuro”, ha aggiunto Betti sottolineando che “fin dal Medioevo il torrente Agna è stato un elemento di separazione fra due comunità vicine: ora vogliamo che sia un elemento che unisce”.

Gli interventi recepiscono le indicazioni arrivate da un percorso partecipativo e, per quanto riguarda Montemurlo, partiranno dalla riqualificazione dell’ex campo sportivo di via Rosselli, che si candida a diventare il nuovo centro civico, con la nuova piazza e la valorizzazione del centro commerciale naturale. L’idea è di creare uno spazio pavimentato davanti al municipio corredato da sedute e fontane. Dalla piazza, tramite gradinate, si scenderà verso un’area verde, di circa 10mila metri quadri, anch’essa attrezzata con percorsi e sedute: a ovest di quest’area sorgeranno un anfiteatro, una pista da skateboard e un centro ricreativo. E’ previsto inoltre il recupero della scuola di Novello come “Casa dell’economia”, dove saranno previsti spazi per il coworking e l’intermediazione culturale, oltre a un ampio locale destinato a”Fab-lab”, ovvero un laboratorio dedicato all’innovazione digitale.

La scuola che si trova attualmente e in via Rosselli sarà trasferita in località Morecci, dove sorgerà un asilo nido e una scuola per l’infanzia progettati secondo i principi di bioarchitettura e potrà ospitare fino a 70 bambini. Anche su Montale si lavorerà alla riqualificazione degli spazi che saranno collegati con Montemurlo da una pista ciclopedonale che attraverserà l’Agna in prossimità di Fornacelle, via Bicchieraia.

 

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