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Una coppia di Prato bloccata in Burkina Faso dopo l'attentato
Si sono recati nel Paese con la onlus Shalom. Sono ospitati nel centro Laafi Rogo, fondato dall'associazione, che si trova a distanza dall'hotel colpito dai terroristi. Stanno bene e ripartiranno non appena l'aeroporto riaprirà
PRATO. Ci sono anche due volontari pratesi della Onlus Shalom bloccati nella capitale del Burkina Faso Ouagadougou, a seguito dell'attentato all'hotel Splendid, frequentato da turisti, la sera di venerdì 15 gennaio, e rivendicato da Al Qaida Magreb. I terroristi hanno preso 30 ostaggi che sono poi stati liberati, sono 18 i cadaveri di diverse nazionalità contati fino a ora.
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I pratesi Maria ed Enrico Spinelli (non nuovi a situazioni critiche nel Pese che ogni anno visitano) fanno parte della delegazione della Onlus andata in Burkina Faso per visistare i progetti che l'associazione sviluppa nel Paese, il primo di gennaio scorso e sarebbero dovuti rientrare proprio ieri, venerdì 15. Un'altra coppia di pratesi aveva fatto ritnrono in Italia quanche giorno fa, si tratta di Rossana e Massimo Calamai.
Il personale della sede di Shalom a San Miniato è rimasto in contatto con la delegazione fin dalla sere di venerdì. "Li abbiamo sentiti numrose volte. La delegazione è bloccata nel nostro centro che si chiama Laafi Rogo - spiegano i volontari di San Miniato - che si trova a grande distanza dal luogo dell'attentato. Stanno tutti bene e attendono di rientrare non appena l'aeroporto riaprirà".
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