Il dolore
Ecco chi deve contattare l’Asl
Tutte le informazioni per la profilassi. Biancalani: «Continuate a vaccinarvi»
PRATO. Alle 14,30 di ieri l’Asl 3 ha avuto la conferma dal laboratorio del Meyer che la ragazza di 27 anni ricoverata all’ospedale Santo Stefano ha contratto l’infezione da meningococco di tipo "C". In Toscana è il quinto caso riscontrato nel 2016, tre dei quali solo nella giornata di ieri. Il servizio di Igiene Pubblica del dipartimento di prevenzione di Prato ha immediatamente attivato le procedure per la profilassi e sta sottoponendo a copertura antibiotica i familiari e le persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la ragazza. E' stata effettuata prontamente una inchiesta epidemiologica dalla quale è risultato che la ragazza abbia frequentato i seguenti luoghi: la notte fra martedì 5 e mercoledì 6 gennaio 2016 la discoteca Naif in via Traversa Pistoiese n. 183 a Prato; la notte fra sabato 9 e domenica 10 gennaio la discoteca Momà in via Lucchese 84, Osmannoro a Firenze. Solo ed esclusivamente per chi ha frequentato questi locali in quelle date è raccomandata la profilassi antibiotica da assumere il prima possibile su indicazione medica. L'invito non riguarda coloro che hanno frequentato i locali in altre date.
La ragazza, martedì 5 dalle 12.54, giovedì 7 gennaio dalle 17.04 ha frequentato la palestra Universo in viale della Repubblica 293 a Prato. Con probabilità la ragazza ha frequentato la Palestra Universo anche lunedì 11. Nel caso della palestra, precisa l’Asl, la profilassi è indicata sempre e solo nei contatti stretti con il caso. Si ricorda che i contatti dei contatti non devono sottoporsi a profilassi antibiotica. Per la profilassi antibiotica, gli interessati possono rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia oppure al servizio di Igiene pubblica via Lavarone 3 (telefoni 0574- 805306/07/08) o del proprio comune di residenza -domicilio. La profilassi dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione antimeningococcica.
«Non creiamo allarmismi, ma la vaccinazione è importante per prevenire i casi di meningococco C. Per questo ho chiesto alla Asl di potenziare il sistema delle vaccinazioni - spiega l'assessore al sociale Luigi Biancalani - Ho parlato con l'ufficio prevenzione dell'azienda sanitaria chiedendo che i vaccini siano distribuiti non soltanto nel distretto di via Lavarone ma anche nei distretti periferici». «La vaccinazione è la protezione più sicura per combattere la diffusione del Meningococco C - prosegue l'assessore -. La Regione ha messo in atto misure di profilassi importanti con la campagna straordinaria di vaccinazione che è stata prorogata fino al 30 giugno e che prevede la vaccinazione antimeningococco C tetravalente ACWY a tutti i cittadini tra i 20 e i 45 anni che vivono nelle aziende sanitarie in cui si è verificato un caso, quindi anche nell'area pratese».
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