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Caso Rocchi, terzo sopralluogo nel magazzino affittato ai cinesi
PRATO. Tecnici del Comune di Prato e del Genio civile hanno compiuto ieri un sopralluogo all'interno del magazzino di via Roma di proprietà del funzionario comunale Rossano Rocchi, padre del...
PRATO. Tecnici del Comune di Prato e del Genio civile hanno compiuto ieri un sopralluogo all'interno del magazzino di via Roma di proprietà del funzionario comunale Rossano Rocchi, padre del capogruppo del Partito democratico Lorenzo Rocchi, l’immobile affittato a un imprenditore cinese che nelle scorse settimane è stato sequestrato dalla Procura dopo un controllo dei tecnici del Dipartimento di prevenzione dell’Asl che ipotizzava la realizzazione di abusi edilizi.
Si tratta del terzo sopralluogo nell'immobile di via Roma, dopo quello effettuato dai tecnici dell'Asl e quello ordinato dalla Procura, che poi ha disposto il sequestro preventivo. Una relazione verrà inviata alla Procura che poi dovrà valutare se c'è stato un abuso edilizio e soprattutto quando è stato fatto, visto che il reato si prescrive in quattro anni.
La questione è particolarmente delicata perché si tratta di un immobile di proprietà di un funzionario comunale, il cui inquilino è incappato negli stessi addebiti che quotidianamente vengono mossi a tanti altri imprenditori orientali. In una città come Prato, dove i proprietari degli stanzoni dati in affitto alle confezioni cinesi dovrebbero aver imparato dall'esperienza comune che spesso all'interno degli immobili fioriscono dormitori abusivi. Da più parti, inoltre, è stato fatto notare che la decisione di effettuare un nuovo sopralluogo è decisamente insolita rispetto alla prassi vigente in questi casi. Rossano Rocchi, comunque, non risulta indagato.
A chiedere un terzo sopralluogo, e il parziale dissequestro dell’immobile, è stato il Comune, che però ha avuto l’accortezza di portarsi dietro i tecnici del Genio civile, perché poteva configurarsi una sorta di conflitto di interessi, visto che si va a controllare un immobile di proprietà di un funzionario comunale.
Nei prossimi giorni i risultati del sopralluogo verranno trasmessi al sostituto procuratore Lorenzo Gestri, che poi valuterà se procedere penalmente oppure no.
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