Il Tirreno

Prato

Publiacqua annuncia altri sei mesi di disagi

di Barbara Burzi
Il vertice con Publiacqua in Comune a Prato
◗
Il vertice con Publiacqua in Comune a Prato

I vertici della società hanno fatto il punto in Comune a Prato sui lavori per la "distrettualizzazione" dell'acquedotto. Il presidente Vannoni: "Ci vorrà ancora un po' di pazienza"

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Si concluderà a primavera il lavoro di distrettualizzazione alla rete idrica. Il progetto prevede la suddivisione dell’acquedotto in diciannove distretti (zone indipendenti di approvvigionamento dell’acqua) di cui 12 sono già stati realizzati. Entro la fine di febbraio saranno completati i distretti di Castellina e Pietà per concludere con il distretto Pistoiese entro la fine di giugno. Il costo complessivo dell’intervento è di 1 milione e 200mila euro e si pone come obiettivo a breve termine quello di raggiungere un equilibrio del sistema, al fine di eliminare le criticità legate alla scarsa pressione dell’acqua, che lascia i rubinetti delle abitazioni a secco. Lo stato dell’arte dei lavori è stato illustrato da Comune e Publicaqua.

«Stiamo seguendo con attenzione i lavori - ha esordito l’assessore all’Ambiente Filippo Alessi - La nostra posizione è da sempre quella di stare al fianco dell’azienda per cercare di risolvere il problema: vedere miglioramenti tangibili sul servizio. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti fino ad oggi e dei ritardi accumulati, finora, abbastanza contenuti: contiamo di portare a termine l’intervento entro l’estate, che è anche il periodo più delicato per la rete idrica. Nell’ottica di un piano più a lungo termine, l’obiettivo quest’investimento è quello di giungere a un sistema sempre più indipendente dal sistema metropolitano sfruttando l’innalzamento della falda».
«Rispetto a una serie di lamentele che ponevano problemi seri, c’era bisogno di risposte serie, che hanno richiesto del tempo», ha aggiunto il presidente di Publiacqua, Filippo Vannoni, spiegando che «ci vorrà ancora un po’ di pazienza».

E rivolgendosi direttamente ai cittadini Vannoni ha parlato di altri «5 o sei mesi di sofferenze». «Il problema principale era la pressione - ha detto - con questo nuovo intervento daremo finalmente una risposta concreta a quei condomini, dove ci sono famiglie al primo piano con l’acqua e famiglie all’ultimo piano con i rubinetti a secco». Il sistema agisce sui punti di incrocio dei distretti inserendo delle valvole che consentono di regolare la pressione dell’acqua. Alla distrettualizzazione va sommata una campagna di ricerca delle perdite occulte, iniziata a novembre 2015, nel corso della quale sono state individuate 154 perdite, il 50% delle quali sono già state riparate.

«La parte della città che soffre maggiormente di perdite è quella centrale - ha continuato - ma i primi risultati di quest’operazione sono positivi: rispetto all’anno scorso le perdite si sono ridotte del 33%». Gli interventi in corso e quelli programmati sono finalizzati al risparmio idrico e a ottimizzare la risorsa immessa in rete. Come spiegato dal vicepresidente di Publiacqua, Simone Barni, con la distrettualizzaizone e gli interventi sulle perdite si arriverà a risparmiare 9 milioni di litri di acqua al giorno, con conseguente minore impatto ambientale. Inoltre, grazie alla realizzazione di nuovi pozzi e al recupero di quelli esistenti (in totale 840mila euro) la disponibilità della risorsa idrica locale aumenterà di circa 17 milioni di litri al giorno, che serviranno ad alimentare l’efficienza del territorio (a fine 2015 si è ottenuto 1 milione e 200mila metri cubi di acqua in più dalla falda). Il potenziamento della risorsa idrica locale sarà affiancato da un miglioramento della qualità dell’acqua mediante, per esempio, l’installazione di filtri a carbone a falda 1 per un totale di 1,5 milioni, di cui 900mila euro già spesi. Tutto questo si tradurrà in un risparmio sulla bolletta? «No, ma servirà a liberare risorse - spiegano da Publiacqua - per sostenere investimenti, che da qui al 2021 ammontano a circa 65 milioni di euro».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa