Finanza
Va a fuoco il bocciodromo a San Giusto
Probabili le cause accidentali, Vannucci: «La volontà del Comune è quella di mettere a posto il prima possibile la struttura»
PRATO. Mentre in via dell'Artigianato a Montemurlo dove è andata a fuoco giovedì scorso una fabbrica di materie plastiche, l'intervento dei vigili del fuoco si è concluso (ieri le squadre hanno terminatolo smassamento delle materie plastiche bruciate), un altro fronte di fuoco si è aperto in via di Reggiana a San Giusto dove alle 23 di sabato è divampato un incendio all'interno del bocciodromo.
Molti i danni provocate dalle fiamme che hanno aggredito le strutture ma anche mobili, suppellettili, mandando in fumo legno e plastica. I vigili del fuoco arrivati sul posto con un'autobotte hanno terminato di spengere il rogo intorno all'una. E sono poi iniziate le indagini per capire l'origine del focolaio, sulla quale al momento, i vigili del fuoco non si pronunciano.
Da quanto accertato, l'incendio sarebbe partito dal retro della struttura, dove c'è la cucina, e poi il calore ha fuso una parte della copertura. Nella recinzione esterna c'è un buco ed è abbastanza facile arrivare alla cucina. Non è escluso che il locale sia stato usato da qualcuno per passare la notte e che gli occupanti abusivi abbiano accidentalmente dato fuoco al bocciodromo.
A conclusione delle operazioni si spegnimento sono partite le verifiche del Comune, proprietario della struttura data in gestione ultimamente alla Sda Villaggio calcio a 5. Ier pomeriggio il consigliere delegato allo Sport Luca Vannucci ha compiuto un sopralluogo in via di Reggiana per la prima verifica dei danni che non dovrebbero superare alcune decine di migliaia di euro.
«Fortunatamente - spiega - è bruciata solo la copertura e buona parte delle strutture sportive si sono salvate. Per il momento è prematuro parlare di costi di ripristino perché prima sarà necessario leggere la relazione dei vigili del fuoco sulle cause dell’incendio e attendere i passi che eventualmente farà l’autorità giudiziaria». «Una cosa è certa - prosegue Vannucci - la volontà dell’amministrazione comunale è quella di rimettere a posto il prima possibile il bocciodromo per riconsegnarlo a chi lo frequenta». La struttura di San Giusto era tra quelle che avevano meno necessità di interventi di manutenzione.
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