Attenzione
Ovattoni: «Contro la Tbc screening e test ai migranti»
PRATO. Patrizia Ovattoni, coordinatrice della Lega Nord lancia l’allarme turbercolosi in Toscana. «Un fenomeno - afferma - che non accenna a placarsi e che nel recente passato ha visto la Lega Nord...
PRATO. Patrizia Ovattoni, coordinatrice della Lega Nord lancia l’allarme turbercolosi in Toscana. «Un fenomeno - afferma - che non accenna a placarsi e che nel recente passato ha visto la Lega Nord di Prato battersi per l'introduzione di politiche idonee a contrastare questo problema. Prato, con circa 90 casi di Tbc l'anno, supera abbondantemente la media regionale e nazionale. Ci troviamo, dunque, davanti ad una situazione alquanto allarmante e che si rivela strettamente connessa alla massiccia presenza di stranieri in città». A fronte di questa situazione «vediamo la Regione Toscana - prosegue Ovattoni - correre ai ripari con un progetto che vedrà per i prossimi tre anni uno staff, composto da 4 assistenti sanitari e un medico, mettere in campo interventi mirati». Secondo la Lega si tratta di percorsi inutili. «Ciò che riteniamo debba essere attuato è l'introduzione di uno screening preventivo per i soggetti che provengono da zone in cui la malattia è endemica; test obbligatori con tesserino sanitario da farsi nel momento in cui i migranti sbarcano o arrivano via terra nel territorio italiano;assicurare cure e monitoraggio verso i soggetti che risultano positivi alla malattia infettiva».
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