Il Tirreno

Prato

Apre la passerella ciclabile su via Cava

La passerella di via Cava costruita nel 2006 e mai entrata in funzione con le direttrici delle piste ciclabili
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La passerella di via Cava costruita nel 2006 e mai entrata in funzione con le direttrici delle piste ciclabili

Prato, martedì 12 gennaio una porzione di via Allende sarà chiusa al transito delle auto per il collaudo del passante costruito nel 2006 ma mai entrato in funzione

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PRATO. Martedì prossimo via Allende , nel tratto che incrocia via Cava, sarà vietata alle auto per tutto il giorno. Questa è la brutta notizia. Il traffico dei veicoli sarà deviato a San Giusto a Tobbiana. Il motivo sta nelle grandi manovre decise dal Comune per mettere in funzione la passerella ciclopedonale che taglia via Allende, realizzata nel 2006, dunque già dieci anni fa, costata 250.000 euro, ma ai utilizzata perché costruita non materiali non omologabili, almeno secondo le tabelle ministeriali.

E questa è la buona notizia. «La nostra intenzione - spiega l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi - è quella di ottenere l’agibilità per fare in modo che i soldi pubblici già spesi non lo siano stati inutilmente. C’è già un accordo di massima con gli uffici del ministero dei Trasporti». Dunque il 12 gennaio verranno compiute durante tutto l’arco della giornata delle massicce prove di carico - con gru e pesi - per testare la stabilità del passante pedonale e al termine del collaudo inviare al ministero una relazione per ottenere il via libera al transito.

«Sul tipo di materiale con la quale è stato costruito il passante - prosegue l’assessore - non potremo intervenire. Ma provando che la passerella è solida, che resiste a forti stress, potremo chiederne l’agibilità dimostrando che l’opera ha un forte interesse pubblico e così evitando il rischio di danno erariale».

Il passante ciclopedonale che si immette su via Cava sia dal lato di San Giusto sia da quello di Casale e Tobbiana una volta riaperto servirà da collegamento con il tracciato della piste ciclabili già esistente su via Allende e quelli già finanziati ma ancora da realizzare che saranno realizzati su via Cava. In particolare il passante servirà da raccordo con la ciclabile già in funzione lungo via Allende, appunto (un nuova passerella si immette sulla strada che parte dalla rotonda del Parco Prato e congiunge via Traversa Pistoiese, da una parte, e dall’altra sfocia in un tratto di pista ciclabile che segue il tracciato della tangenziale per poi diventare una ciclabile di servizio al parco Prato che costeggia via Turchia, la rotonda del Parco Prato e via Orione, costo dell’intervento 300.000 euro) e quella ancora in progettazione ma già finanziata che attraverso via Cava collegherà la frazione di Casale.

«Si tratta di un tracciato piuttosto complesso - è il giudizio di Alessi - che però in modo sicuro metterà in connessione le frazioni di San Giusto, Casale, Tobbiana e Vergaio». Lo snodo però resta la passerella: dopo il collaudo di martedì occorrerà un mese e mezzo per inviare relazione e dati tecnici a Roma. «In febbraio - afferma Alessi - dovremmo ottenere il via libera al transito». Per l’inizio della prossima estate è fissato il termine di fine lavori per la nuova ciclabile su via Cava.

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