Il Tirreno

Prato

Il Comune tende la mano all’azienda «Tutelare il lavoro»

Il Comune tende la mano all’azienda «Tutelare il lavoro»

Il sindaco Lorenzini ha incontrato i dipendenti della Com-Ital e promette di fare la propria parte per trovare un immobile

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MONTEMURLO. Il sindaco Mauro Lorenzini ha incontrato ieri alcuni dei quaranta dipendenti della Com-Ital Plast che hanno assistito alle operazioni di spegnimento dell’incendio in via dell’Artigianato. “Il Comune di Montemurlo - si legge in una nota - a questo proposito si è reso disponibile a fare la propria parte per trovare uno spazio adeguato, dove far ripartire quanto prima l'attività e tutelare così i posti di lavoro”.

Una nube di fumo denso incagliata nella nebbia, la preoccupazione per le sostanze tossiche e i detriti di circa tremila metri quadri è ciò che resta dell’azienda che distribusce materie plastiche che la scorsa notte è andata a fuoco per cause ancora da verificare. Mentre i venti spingono la nube nera verso nord-est, verso Prato nord e la vallata, i tecnici dell’Arpat e dell’Asl hanno monitorato per tutto il giorno la qualità dell’aria, arrivando a conclusioni per ora rassicuranti.

La Com-Ital, che dal 1971 gestisce un’attività di distribuzione di polimeri termoplastici e si avvale di sei depositi di proprietà collocati nelle aree industriali più importanti, a Montemurlo conta oltre 40 dipendenti. È rivolta a loro, in questo momento, oltre che al monitoraggio sull’impatto ambientale, la preoccupazione del sindaco Mauro Lorenzini.

Mentre uno dei capannoni adibito allo stoccaggio delle materie plastiche è andato completamente distrutto, la parte adiacente, dove sono collocati gli uffici, è stata salvata dal rogo e questo potrà permettere un più veloce recupero delle funzioni amministrative. Proprio per questo, il comune di Montemurlo si è reso disponibile per trovare uno spazio adeguato dove far ripartire quanto prima l’attività e tutelare così tanti posti di lavoro.

In base ai riscontri avuti dagli enti preposti (Asl e Arpat) al momento il sindaco Lorenzini ha rilevato che non ci sono motivi per emettere provvedimenti di urgenza per la tutela della salute pubblica. Le aziende prossime alla Com-Ital, infatti, non sono state evacuate e sono tuttora in piena attività, prestando all’occorrenza la propria disponibilità per coadiuvare le operazione di emergenza. Per tutta la notte, assistiti dalle squadre della polizia municipale del Comune di Montemurlo, i mezzi delle aziende prossime alla Com-Ital hanno offerto i loro mezzi, in particolare i muletti, per sostenere le procedure di sgombero delle materie plastiche nel magazzino, contribuendo così a contenere il rischio di propagazione dell’incendio.

Ieri sera i vigili del fuoco hanno lasciato sul posto un presidio per prevenire un ritorno di fiamma sotto alle macerie del tetto e oggi saranno di nuovo sul posto per terminare l’opera di bonifica e mettere in sicurezza tutta l’area.

Francesca Vattiata

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web