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Panchine, più luce e rassegne musicali

Panchine, più luce e rassegne musicali

Le proposte del Caffè il Bacchino per rilanciare le Carceri. Giraudo: «Le attività facciano cartello»

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PRATO. Hanno appena spento la candelina del primo “complimese” con tanti buoni propositi da coltivare per il 2016, magari da condividere con i vicini di casa del ristorante “Decanter” per rilanciare insieme piazza delle Carceri.

A tendere la mano è il neo nato caffè letterario “Bacchino” che non vuole piangersi addosso a partire da un presupposto che spiega bene la giovane Giulia Giraudo, tra i soci del locale: «Non è solo compito delle istituzioni fare in modo che una piazza venga vissuta, sta anche alla capacità propositiva di chi ci lavora. Detto questo, siamo d'accordo con i nostri vicini di casa del ristorante "Decanter" con cui ci piacerebbe fare cartello per valorizzare piazza delle Carceri. Che merita di più».

Cinque le proposte da mettere sul piatto dell’amministrazione: l’installazione di panchine (era stata presentata nel luglio 2014 una mozione del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale), il miglioramento dell’illuminazione, una rassegna musicale primaverile con le band del territorio, presentazioni di libri all’aperto e mercatini di qualità.

Alcune di queste idee rischiano però di infrangersi contro il regolamento restrittivo sull’utilizzo della piazza che prevede, ad esempio, il divieto di allestire palchi per concerti e manifestazioni a meno che non siano strutture "mobili". (m.l)

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