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L’ultimo saluto a Stefano Lottini

L’ultimo saluto a Stefano Lottini

A Vernio i funerali dell’infermiere di chirurgia morto a 49 anni

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VERNIO. «Anche se qualche volta ci arrabbiavamo tu sei sempre stato, e sempre sarai, il miglior babbo che sia mai esistito». Il figlio di dieci anni di Stefano Lottini, l'infermiere del reparto di chirurgia dell' ospedale Santo Stefano, morto a 49 anni dopo una lunga malattia, ha affidato ad una lettera l'ultimo saluto al padre. Non è riuscito a leggerla personalmente, ma al termine del funerale è stata affidata alla zia che ha anche aggiunto un suo ricordo personale. «Ti ho conosciuto che eri già malato, ma hai sempre lottato come un leone, con una forza incredibile». La chiesa parrocchiale di San Quirico, a Vernio era gremita per i funerali di Stefano Lottini celebrati dal parroco don Maurizio Corradini. Tanti gli amici, i parenti, ma anche i colleghi con cui Lottini ha lavorato per oltre trent'anni, nonostante negli ultimi la sua salute fosse diventata precaria. A ricordare l'infermiere anche una delegazione della Misericordia di Vernio dove in gioventù aveva fatto servizio di volontariato, con lo stendardo listato a lutto.

La salma è stata tumulata nel cimitero di San Quirico. Le offerte, invece, sono state destinate ai bisogni della parrocchia. (a.a.)

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