Attenzione
Morto decano degli infermieri
Stefano Lottini lavorava nella sala operatoria dell’ospedale
PRATO. L’ospedale di Prato perde uno dei suoi professionisti migliori. Si è spento nella notte, all’età di 49 anni, Stefano Lottini, infermiere di sala operatoria con oltre trent’anni di servizio alle spalle, nonostante la giovane età alla quale se n’è prematuramente andato. Lottava da molti anni contro una brutta malattia che nell’ultimo periodo si era ripresentata in maniera più aggressiva non lasciandogli scampo. Stefano, professionista stimato e benvoluto, lascia la moglie e un figlio, oltre a un ottimo ricordo tra le persone che lo hanno conosciuto. Appena appresa la triste notizia, i colleghi del Santo Stefano si sono stretti attorno alla famiglia manifestando il proprio dolore anche sui social, su cui sono comparsi fin dalla mattina di ieri messaggi di cordoglio e affetto. Tra questi, quello di Rodolfo Cambi, dirigente medico, che conosceva Lottini dai tempi in cui l’infermiere, giovanissimo, faceva attività di volontariato presso la Misericordia di Prato. «Ciò che ci rimarrà di te - si legge nel suo post - sarà l’immagine di un grande lottatore, di uno che ha affrontato la vita e le sue asperità con la grinta di un leone». La professione è sempre stata il motore, che i ha permesso a Stefano di affrontare con forza la malattia finché ne ha avute le forze: è rimasto in servizio fino a poco prima di Natale. I colleghi di tutto il blocco operatorio della struttura ospedaliera ricorderanno il loro collega con un minuto di silenzio prima dell’inizio delle attività.
I funerali si svolgeranno oggi, alle 14,30 nella chiesa di San Quirico di Vernio.
Barbara Burzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google