Sicurezza
Dolci e ciambelle offerti dal Decanter conditi di polemiche
Il titolare del ristorante delle Carceri accusa il Comune: «È il luogo più bello del centro ma è dimenticato»
PRATO. Tanti lo dipingono come uno dei ristoranti più cari di Prato, un po' di élite, con quella vista sul Castello dell'Imperatore che fa tanto cartolina.
Loro lo sanno e per questo, nel giorno dedicato alla Befana, lanciano una provocazione per sdoganare quell'immagine stereotipata di cui si sentono vittima.
Largo a ciambelle e biscotti gratis per bambini e per le famiglie più bisognose: la trovata è del ristorante "Decanter", insegna nota della ristorazione cittadina incastonata nella bella cornice di piazza delle Carceri, che domani - fra le 17 e le 18 - si metterà a distribuire dolcetti di propria produzione.
All'ombra del Castello federiciano e della Basilica delle Carceri saranno donate tante leccornie per prendere per la gola anche chi in questo periodo non ha potuto permettersi il lusso di festeggiare: il pasticcere del "Decanter" è pronto a sfornare un migliaio di biscotti e cinquecento ciambelle per quella che vuole essere anche una Befana della solidarietà. In questo sta la provocazione. «Ci rimproverano di essere il ristorante dei ricchi? Allora noi vogliamo fare un regalo alle famiglie meno bisognose che devono poter vivere lo spirito natalizio al pari di tutti gli altri – spiega Francesco Secci, uno dei soci del “Decanter” - Anche i cittadini con difficoltà economiche siano i benvenuti alla nostra iniziativa. Tutti, senza distinzione di status sociale, devono poter vivere la bellezza di piazza delle Carceri».
Che il menù del “Decanter” abbia prezzi superiori alla media è fuori discussione ma i giovani titolari hanno puntato fin da subito su una cucina molto ricercata con i sapori della tradizione rivisitata in chiave contemporanea, scegliendo piatti esclusivi e con ingredienti di qualità.
«Il modello del ristorante contemporaneo è funzionale a una piazza come questa: in fin dei conti, sarebbe più facile fare affari aprendo un’osteria toscana - ammette Francesco - che propone piatti classici».
Non è solo questa la sfida dei ristoratori del "Decanter” che nel 2014 si trasferirono da Santa Lucia ai piedi del Castello, invogliati dall'opera di riqualificazione voluta dall'ex giunta Cenni che restituì ai cittadini una piazza pedonale e fruibile. «Ma questo spazio – fa notare il titolare del ristorante - viene poco vissuto dai pratesi soprattutto da una certa ora in poi del pomeriggio, anche a causa della mancanza di iniziative ed eventi. L'atmosfera del Natale qui non si è sentita per nulla, nessun segno che lo abbia ricordato. Questa piazza, la più bella del centro storico, è dimenticata. Anche per questo a spese nostre abbiamo deciso di organizzare la festa di Befana davanti al ristorante perché diventi un'occasione per far vivere a tutti a vivere questa bella piazza».
In realtà, l’amministrazione comunale ha organizzato in piazza delle Carceri una piccola iniziativa per l’Epifania, dalle 10 alle 12, quando saranno distribuiti doni e caramelle ai bambini.
Ma il “Decanter” in versione Befana con le specialità della sua pasticceria promette di attirare i frequentatori della piazza nel pomeriggio, quando è più deserta.
Maria Lardara
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