Finanza
«Troppi profughi da mantenere»
Milone: «Il Comune non riuscirà a garantire loro una vita decente»
PRATO. Aldo Milone, consigliere comunale di Prato Libera e sicura interviene sui profughi. «La Prefettura ha fatto un altro bando per accogliere in città altri 300 profughi - afferma - Per ora ne sono ospitati oltre 300 e la loro permanenza si sta protraendo da più di un anno. Ricordo ancora la risposta del vice sindaco Faggi, ad una mia interrogazione di diversi mesi fa, quando parlò di un termine ultimo di permanenza in città di queste persone fissato al 30 settembre scorso. Sono trascorsi già 3 mesi e questo termine si è già protratto. Il problema non è di un mese in più o meno - prosegue Milone - il problema vero è l'eventuale diniego che dovessero ricevere dal ministero dell'Interno circa lo status di rifugiato politico. Le domande che ci dobbiamo porre sono queste: cosa succederà? e dove andranno queste persone?». Secondo Milone «queste domande se le deve porre anche l'amministrazione Comunale perché diventerà allora il vero problema di questa città se a questi poi aggiungiamo anche i 300 che dovessero arrivare. Il contributo europeo per il loro mantenimento alla fine terminerà e il Comune sarà in grado di garantire loro una vita dignitosa, costituita da un lavoro e da una casa? Non credo proprio». «Il rischio di andare ad ingrossare le fila dello spaccio o della piccola delinquenza è molto alto - ammonisce il consigliere - Se poi decide di assegnare loro delle case popolari o alloggi di emergenza allora il consiglio che posso dare ai tanti pratesi che aspettano un alloggio e vivono in auto o in qualche camper - conclude - è di recarsi immediatamente in Libia per imbarcarsi su qualche barcone».
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