Il dolore
Saccheggiata la scuola elementare di Seano
I ladri hanno portato via computer portatili, un tablet e una macchina fotografica digitale
CARMIGNANO. Ultimo dell’anno amaro per gli alunni e gli insegnanti della scuola elementare di Seano, quella con più alunni delle tre di tutto il comune. Ignoti sono entrati all’interno nella notte tra il 30 e il 31 dicembre. Probabilmente ci sono stati anche a lungo. Hanno avuto infatti il tempo di rovistare e mettere a soqquadro tutte e venti le aule e le stanze dei custodi. Davanti al laboratorio di informatica si sono trovati davanti una porta blindata, ma non si sono dati per vinti. La stanza si affaccia infatti sul giardino, al primo piano rialzato, sul retro dell’edificio. Sono così usciti, hanno tagliato l’avvolgibile, forzato la finestra e portato via tutti i computer portatili all’interno.«Li avevamo acquistati quest’anno, con i contributi dei genitori ed altri soldi raccolti nel corso di ulteriori iniziative. E’ un grande dispiacere» racconta sconsolata Loredana Schembri, vice preside dell’istituto comprensivo “Il Pontormo”. Computer fissi sarebbero stati forse più complicati da rubare ed anche meno appetibili. Quelli della seconda aula di informatica, più vecchi, non sono stati toccati, come alcuni vecchi televisori con il tubo catodico. «Ma con le Lim, le lavagne multimediali che si trasformano in grandi schermi interattive e si collegano ad internet – spiega la vice preside – possiamo utilizzare solo i portatili. Li avevamo comprati per questo. Si fanno tanti sacrifici e poi … Per utilizzare le lavagne dovremo arrangiarci per un po’ adesso con i computer personali degli insegnanti».Sono stati i carabinieri, di prima mattina, a mettere in allarme la scuola. Hanno ritrovato abbandonata un’auto rubata: quella che i ladri hanno utilizzato per il furto. Dentro era rimasto uno dei tredici computer rubati, con sopra la targhetta dell’inventario della scuola Quinto Martini. «Mi hanno chiamato – dice Loredana – Ho mandato i custodi a controllare, che hanno confermato purtroppo l’amara sorpresa».
Appena tre mesi fa, all’inizio della scuola a settembre, l’istituto aveva subito un furto simile alle medie. Forse si tratta della stessa banda. Allora erano stati trafugati nove computer, per una valore di tremila euro. Giusto poche settimane fa la banca di Carmignano, l’istituto Area Pratese, aveva staccato un assegno per ricomprarne tre e aperto contemporaneamente una sottoscrizione pubblica per raccogliere i soldi per gli altri sei. Stavolta il danno è ancora maggiore. Assieme ai dodici computer trafugati, ad un primo esame, manca anche un tablet e una macchina fotografica digitale. Un bottino da oltre settemila euro, senza contare i danni. Hanno forzato anche la macchinetta del caffè. Ma oramai da tempo vengono utilizzate le tessere ricaricabili e di spiccioli all’interno non ce n’erano. (w.f.)
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