Il Tirreno

Prato

Musica e auguri in piazza il 2015 finisce col botto

Musica e auguri in piazza il 2015 finisce col botto

In migliaia ad ascoltare le voci multietniche dell’Orchestra di Piazza Vittorio applausi scroscianti per Ginevra di Marco. E per Capodanno gospel e swing

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PRATO. Migliaia di persone in piazza del Comune il 31 dicembre per aspettare la mezzanotte e festeggiare tutti insieme il Capodanno 2016. Grande successo per l' Orchestra di Piazza Vittorio e Ginevra di Marco che con le loro note multietniche hanno animato la piazza con il "Gran Concerto di Capodanno" curato da Nuovi Eventi Musicali e presentato da Giulia Gianassi di White Radio. Un'orchestra unica, composta da diciotto musicisti - autori e interpreti eccezionali - che provengono da dieci paesi e parlano nove lingue diverse. Sul palco con loro una delle voci più belle della nostra terra, quella di Ginevra Di Marco (oltre alla carriera solista, tra le collaborazioni si ricordano quelle con Csi e Pgr) accompagnata alle tastiere da Francesco Magnelli.

Successo anche per il tradizionale concerto della Camerata Strumentale Città di Prato al Teatro Politeama: i maestri Daniele Iannaccone e Lorenzo Borneo hanno offerto al pubblico un programma musicale da loro adattato per Ensemble di Archi, composto da un medley di brani musicali famosi e celebri canzoni e arie d'opera cantate da Tre Tenori, ispirandosi alla formula del popolare concerto di Caracalla. Un concerto bellissimo chiuso sulle note del celebre brindisi dalla Traviata di Giuseppe Verdi "Libiamo ne' lieti calici".

Arte e musica anche per il primo dell’anno con un intenso programma. A Palazzo Pretorio, al Museo del Tessuto e al Museo dell'Opera del Duomo in occasione dei " Dolci auguri dalla Pratomusei" sono stati offerti ai visitatori i dolcetti di quattro famosi esercizi pratesi (pasticceria "Nuovo Mondo", "Machiavelli", Biscottificio "Antonio Mattei", cioccolato "La Molina").

Alle 17 al Teatro Metastasio il gruppo The Spirit of New Orleans ha portato in scena il gospel di Capodanno "Joyful". Un originale gruppo di sette elementi dallo stile soul e R&B che porta "New Orleans in tutto il resto del mondo". Formati nel 1980 da Alfred e Loretta Caston, con il padre e figlio Jessie e Regionald Veal (bassista fondatore del gruppo Wynton Marsalis), ad oggi sono una originale formazione composta da alcuni fra i migliori cantanti provenienti da gruppi e corali gospel delle chiese battiste di New Orleans diretti da Alfred Caston, Albert Mickel e Jan Randolph. Si sono esibiti in pezzi originali e in numerosi classici di natura spirituale. Il gospel ha fatto parte della XX edizione del Toscana Gospel Festival. Come da tradizione, ha aperto il concerto The Gospel Fire Choir diretto da Patrizia Calussi e Michele Papadia. Alla stessa ora nell'atrio della Stazione Centrale non è mancato il tradizionale concerto di Capodanno con l' Orchestra Concerto Cittadino Chiti, diretta da Leonardo Gabuzzini. Il programma, elaborato dal direttore artistico Simone Puggelli, ha presentato brani natalizi, di musica leggera, swing e celebri colonne sonore.

Oggi, invece, al Teatro Magnolfi alle 21.15 andrà in scena "Amore e i suoi strali": Epoca Barocca propone un programma di cantate da camera di autori italiani di quel periodo, con il soprano Silvia Vajente, al flauto Eva Morsbach, all'oboe Alessandro Piquè e al clavicembalo Andrea Perugi. Ingresso libero.

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