Il Tirreno

Prato

lutti

Morto l'artista Franco Casaglieri

Franco Casaglieri
◗
Franco Casaglieri

Prato, era malato da alcuni mesi. Celebre la sua amicizia con Roberto Benigni. I funerali saranno celebrati il 2 gennaio nel Duomo di Prato. Il cordoglio del sindaco Matteo Biffoni

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Lutto nel mondo dello spettacolo e della cultura pratese. Nella notte fra mercoledì 30 e giovedì 31 dicembre è morto Franco Casaglieri, artista pratese molto legato a Roberto Benigni e Carlo Monni.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.12700703:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12700703:1652378330/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Franco Casaglieri aveva 63 anni. Era malato da alcuni mesi, un male incurabile che lo ha annientato la notte scorsa nella sua casa. Era sposato e padre di due figlie. La salma è esposta alle cappelle della Misericordia. I funerali saranno celebrati sabato 2 gennaio alle 10,30 nel Duomo di Prato anzichè nell'Oratorio della Misericordia come precedentemente annunciato.

Nel 2014 Franco Casaglieri ha pubblicato un libro dedicato all'attore Carlo Monni: "Carlo Monni, infinito e imperfetto".

Questo il ricordo di un su caro amico, Mauro Vannoni, ex parlamentare Pds . "La scomparsa di Franco è una perdita per la città: è un pezzo di Prato che se ne va. Aveva qualità umane e intellettuali incredibili. E' stato amico di Roberto Benigni e Carlo Monni, ed era legato anche ai nuovi comici come Pieraccioni e Ceccherini. Riusciva a scherzare con tutti e aveva un modo di porsi con gli altri che ti faceva stare bene. Era un assiduo frequentatore dell'Antico Caffè della Sandrina e se passavano davanti a lui cinquanta persone almeno quaranta lo salutavano. E' stato ideatore e organizzatore di numerosi eventi culturali che affondavano le radici nella tradizione pratese, anche quella contadine delle feste sull'aia. Fu lui a promuovere a Vergaio  la notte degli Oscar quando nel 1999 Roberto Benigni divenne il re di Hollywood vincendo tre Oscar con "La vita è bella".  Ebbe anche una breve parentesi politica candidandosi nel 2004 al Parlamento europeo nella lista Occhetto-Di Pietro".

Leggenda vuole che Franco Casaglieri non partecipò al film "Berlinguer ti voglio bene", che portò al successo Roberto Benigni, per pura pigrizia. Ma viene citato il suo cognome ("Me l'ha detto Casaglieri!") nella scena "hard" girata in un cinema.

Anche il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, a nome suo e di tutta la giunta comunale, ha espresso cordoglio per la morte dell'artista. “Con la scomparsa di Franco Casaglieri Prato perde una voce importante del suo tessuto culturale diffuso - ha detto il sindaco - Una voce schietta, ironica e salace, come quella degli amici Roberto Benigni e Carlo Monni con cui aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo, che non ha mai mancato di farsi sentire e di esprimere il suo amore per la città. Una voce che ci mancherà”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web