La manifestazione
Vecchio ospedale, super concorso per il "Central park" di Prato
Da giovedì 31 dicembre saranno on line su un sito creato appositamente bando, relazioni, tavole tecniche per la gara internazione di architettura che dovrà trasformare l'area dell'ex Misericordia e Dolce. Il sindaco Matteo Biffoni: "Pronto nella primavera 2019, il nostro regalo a questa città meravigliosa"
PRATO. «Per maggio 2019 il parco metropolitano di Prato sarà pronto. E’ quello che vogliamo dare a questa meravigliosa città, ai suoi cittadini e all’amministrazione che verrà». E sì, perché proprio in quel periodo si andrà di nuovo al voto per le amministrative. Promessa importante, quasi una sfida, quella del sindaco Matteo Biffoni, che oggi, mercoledì 30, assieme all’assessore all’urbanistica Valerio Barberis, al dirigente Massimo Nutini, alla squadra di architetti, Michela Brachi e Caterina Bruschi, ha presentato il concorso internazionale di progettazione dell’area del ex Misericordia e Dolce.
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Da giovedì 31 dicembre il bando del “Parco centrale di Prato” (questo il nome) sarà on line su un sito creato appositamente (pppprato), con bando, relazione, tavole tecniche, informazioni generali, fotografie, tutto scaricabile dagli studi di architettura che vorranno partecipare. E così, dopo il progetto che riguarda la riqualficazione del Macrolotto Zero, presentato due giorni or sono, dopo gli interventi nell’area piazza Ciardi-Macelli-Fabbricone (progetto ancora top secret,) è il polo a sud di Prato a entrare nella grande macchina della pianificazione per diventare il nuovo ingresso, forse il più bello, alla città vecchia.
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Linee guida. «Abbiamo appositamente lasciato grande libertà di progettazione - afferma l’assessore Barberis - agli studi che vorranno partecipare al concorso, proprio perché vogliamo valutare un’ampia rosa di idee, speriamo innovative. L’obiettivo è creare un luogo fortemente attrattivo per tutti e non solo per i cittadini di Prato, vivibile sia di giorno sia di sera, bello e funzionale. Abbiamo però dato una griglia rigida: quello che noi vogliamo realizzare è un parco metropolitano a livello europeo che si sviluppa dentro le mura, su un progetto che tenga in forte considerazione i segni storici dell’area (mura Trecentesche, i palazzi storici di piazza Ospedale e Cicognini ndr) armonizzati con strutture contemporanee».
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Parco, dunque, con tutte le funzioni che ne conseguono: sport, svago, ristorazione, giochi ma anche con qualcosa in più. Ed è su quel “di più” che si daranno battaglia gli architetti. Non solo: sarà un’ area “permeabile” con quattro nuovi ingressi pedonali da piazza dell’Ospedale, dal Santa Caterina (con percorso all’interno dell’edificio che ospita uffici pubblici), da piazza del Collegio e dai giardini di Sant’Orsola. Unico ingresso carrabile, quello attuale su via Cavour.
EX MISERICORDIA E DOLCE, UNA LUNGA STORIA
I numeri. Rigidi anche i criteri che riguardano dimensioni e costruito: l’area da trasformare è di tre ettari complessivi, chi affronterà la progettazione avrà un unico edificio grande da “inventare” con un ampiezza massima di 500 metri quadrati oltre a una serie di piccoli padiglioni con funzioni diversificate. Il costo totale del parco metropolitano è stato fissato in 7 milioni e mezzo.
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Pianificazione e demolizione. «E’ vero, l’Asl è leggermente in ritardo rispetto al cronoprogramma di demolizione dell’edificio ospedaliero anni Settanta - ammette il sindaco Biffoni - ma questo ci consentirà di procedere in parallelo: con le fasi della progettazione del parco che sono di nostra competenza e con quella di demolizione con recupero e bonifica che sono di competenza della Regione (costo oltre quattro milioni e mezzo ndr)».
Terminata la fase di individuazione e catalogazione dei materiali da recuperare e quelli da eliminare, Asl partirà con la gara. Le procedure di demolizione selettiva dell’ex Misericoria e Dolce(«Un intervento colossale » afferma Barberis) dovrebbero iniziare il primo settembre 2016 per concludersi, mese più mese meno, un anno e mezzo dopo, dunque nella primavera 2018. E nello stesso periodo di tempo dovranno essere terminate le procedure del concorso internazionale con la realizzazione del progetto esecutivo. L’avvio del cantiere tra maggio e giugno 2018.
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