Finanza
Tempi, numeri, costi e premi
Tutto quello che c'è da parere sul "concorsone" di architettura per trasformare l'ex Misericordia e Dolce
PRATO. Tempi, numeri, costi: elementi fondamentali del concorso internazionale di architettura per realizzare un parco metropolitano nell’area del’ex Misericordia e Dolce. Le domande di ammissione al concorso devono essere inviate entro e non oltre il 15 febbraio 2016. Ogni candidato dovrà presentare il proprio curriculum vitae e un dossier contenente al massimo cinque progetti o realizzazioni effettuate. Il 29 febbraio terminerà la prima fase di preselezione con la valutazione da parte della commissione e la spedizione dell'invito a partecipare al concorso vero e proprio ai concorrenti selezionati. Passeranno alla fase successiva 10 progettisti e 5 riserve. Entro il 20 maggio 2016 dovranno essere consegnati gli elaborati progettuali; il 20 giugno 2016 sarà individuato il progetto vincitore e sarà resa pubblica la graduatoria definitiva.
La giuria. La commissione giudicatrice, designata sulla base di specifiche competenze, anche su scala internazionale, è composta da 5 membri effettivi: il presidente (un architetto di chiara fama), un paesaggista, un urbanista, un critico di architettura e un funzionario tecnico. In giuria anche 2 membri supplenti: due professionisti con almeno 10 anni di iscrizione, scelti nell'ambito di un elenco fornito dal Consiglio nazionale dell'Ordine degli Architetti e da quello degli Ingegneri. La commissione giudicatrice ha il compito di esaminare la documentazione inviata dai concorrenti e di selezionare massimo 10 soggetti da ammettere alla fase del concorso. Al termine del concorso la commissione provvederà ad individuare il vincitore cui verrà affidato l'incarico.
Premi. Ai dieci studi selezionati verranno dati dei premi: iIl primo classificato si aggiudicherà 40 mila euro per l'acquisizione del progetto preliminare e 250 mila euro per il progetto definitivo ed esecutivo; gli altri nove partecipanti al concorso riceveranno 13 mila euro ciascuno. Tutti progetti premiato diventeranno di proprietà del Comune.
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