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Prato

Provincia, si cambia restano scuole, strade e sessanta dipendenti

PRATO. Dal 1° gennaio 2016 la Provincia di Prato ha un nuovo volto, in sostanza assume concretamente l'identità dell'ente di area vasta disegnato dalla Legge Del Rio prima e dalla legge regionale...

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PRATO. Dal 1° gennaio 2016 la Provincia di Prato ha un nuovo volto, in sostanza assume concretamente l'identità dell'ente di area vasta disegnato dalla Legge Del Rio prima e dalla legge regionale poi. Il riordino delle funzioni provinciali trasferisce alcune competenze alla Regione e ai Comuni, strutturando il nuovo ente su un pacchetto di compiti fondamentali che interessano principalmente le strade provinciali e le scuole superiori. «In queste ore stiamo continuando a lavorare sulla trasformazione dell'ente con l'obiettivo di mantenere la qualità dei servizi al cittadino» spiega il vice presidente della Provincia Emiliano Citarella. Le funzioni fondamentali che restano alla Provincia riguardano anzitutto la programmazione provinciale della rete scolastica e l'edilizia scolastica. Resta alla Provincia la competenza su tutte le scuole superiori per ciò che riguarda manutenzione ordinaria, straordinaria, impianti di qualsiasi genere e nuovi interventi. Le scuole medie superiori del territorio sono 11 con circa 10.500 iscritti.

Altra funzione fondamentale riguarda la costruzione e gestione delle strade provinciali e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade regionali (mentre progettazione e costruzione tornano alla Regione). Le strade provinciali sono 11 per un totale di 42 chilometri . A queste si aggiungono le regionali 325 e 66. In totale si tratta di circa 80 chilometri di strade.

Sul trasporto pubblico l'ente mantiene la funzione di pianificazione e programmazione dei servizi extraurbani e di coordinamento e programmazione della rete territoriale. Fino all'entrata in funzione del nuovo gestore regionale continuerà anche ad occuparsi dell'assegnazione e della gestione del servizio. La Polizia provinciale resta nell'organico della Provincia e continua a esercitare i compiti di vigilanza svolti finora, anche nell'ambito delle funzioni che sono state trasferite. La sede della Polizia provinciale non sarà più a palazzo Novellucci, ma a palazzo Buonamici, in via Ricasoli 25. Dal 1° gennaio saranno effettivi i trasferimenti del personale relativo alle funzioni che passano di mano, circa 40 persone alla Regione e 4 al Comune di Prato. Dei 140 dipendenti che la Provincia aveva all'inizio del 2015 ne resteranno nel 2016 una sessantina. Diventano regionali la programmazione e la gestione dei servizi e delle politiche attive del lavoro, in sostanza i Centri per l'impiego. Sarà garantita la continuità dei servizi sulle funzioni di collocamento, incrocio domanda-offerta, disoccupazione, orientamento e integrazione con la formazione. La sede di via Galcianese 20 funzionerà con gli stessi orari e la Fil continuerà ad offrire i medesimi servizi. Il telefono rimane 0574 613211, il fax 0574 607850 e la mail: info.fil@centroimpiegoprato.it.

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