Il Tirreno

Prato

Il console cinese fa il Babbo Natale

Ieri pomeriggio ha consegnato i doni dei commercianti ai piccoli degenti dell’ospedale S. Stefano

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PRATO. Wang Fu Guo, console generale della Repubblica Popolare cinese a Firenze è il Babbo Natale che ieri pomeriggio ha consegnato i doni, offerti da Unione Prato Imprese e Confesercenti, ai degenti di pediatria e ostetricia dell' ospedale Santo Stefano.

«Sulla scia del discorso di papa Francesco dal pulpito del Donatello – ha spiegato Fabio Baldi presidente del Centro per i diritti del malato - abbiamo chiesto al console di partecipare a questo evento che ormai organizziamo da diversi anni. E' la prima volta che babbo Natale è uno straniero e viene da fuori provincia del resto l'ospedale è un luogo dove convivono diverse etnie e religioni».

Ad accompagnare il console anche il vice prefetto Livia Benelli. «Abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta – ha dichiarato il console generale- perché a Prato vive una grossa comunità cinese, la mia presenza in ospedale vuole sottolineare anche la strada del dialogo e della collaborazione che da entrambe le parti è stata imboccata».

Il giro della consegna dei doni è partito da ostetricia dove il console si è fermato a parlare con le mamme, che hanno gradito l'omaggio. Tra le ricoverate anche alcune madri cinesi, ma anche italiane e nord africane. Per tutte Fu Guo ha chiesto informazioni sullo stato di salute delle puerpere e dei neonati. La delegazione si è poi trasferita nel reparto di pediatria dove i regali sono stati consegnati direttamente ai piccoli: Ismaele, 7 mesi di nazionalità marocchina a particolarmente gradito il dono e ha regalto al console un magnifico sorriso.

Daniele, di quattro anni, invece ha ringraziato lo speciale babbo Natale augurandogli un buon anno.

In totale sono stati consegnati 60 doni.(al. ag.)

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