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Il parco e il sottopasso ecco le priorità di Biffoni

Il parco e il sottopasso ecco le priorità di Biffoni

La giunta comunale di Prato si concentrerà sull’area verde al posto del Misericordia e Dolce e sul Soccorso. Mentre saranno destinati più soldi ai servizi sociali e alla scuola

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PRATO. Il 2016 sarà l'anno del sottopasso del Soccorso e del parco al posto dell'ex ospedale Misericordia e dolce. Non sarà nei prossimi 12 mesi che ci attendono che vedremo posare, o buttar giù, la prima pietra ma è molto probabile che se ne sentirà parlare. E molto. Sulle priorità dell'amministrazione comunale, stando all'intervento del sindaco di Prato Matteo Biffoni, al tradizionale scambio di auguri con i rappresentanti della stampa cittadina, del resto non possono esserci interpretazioni di sorta. Nel bene o nel male saranno questi i due progetti destinati a caratterizzare questa giunta.

«Siamo uno dei pochi Comuni che, quello che farà nel 2016, l'ha già approvato», ha esordito Biffoni. «Sarà l'anno in cui si concretizzeranno le grandi scelte: il cantiere al Soccorso, il parco all'ex ospedale».

Tra le priorità ricordate da Biffoni ci saranno le opere pubbliche, il museo Pecci ma anche il settore della scuola. «Investiremo sulla scuola - ha continuato Biffoni - perché il futuro della città è lì. E agiremo anche per limitare l'abbandono scolastico che ha numeri preoccupanti proprio come quelli di chi ha bisogno e cerca nel Comune un aiuto. Investiremo di più sui servizi sociali: 33 milioni di euro a sostegno di chi ha bisogno. Un milione destinato a chi è all'interno della zona grigia».

Progetti, idee ma anche sicurezza tra i temi toccati. Con l'esigenza di porre rimedio al dilagante spaccio di droga nelle zone difficili del Serraglio e del centro cittadino e una grande lente di ingrandimento sarà posizionata sul tema dell'integrazione con investimenti nell'area di via Pistoiese.

Museo Pecci. Sono stati assegnati i lavori del primo lotto per la riqualificazione degli spazi e in questi giorni è stata pubblicata la procedura negoziata che scadrà il 15 gennaio 2016, per procedere all'assegnazione del secondo lotto dei lavori. Intanto, è stata bandita anche la gara d'appalto, per un valore di 1 milione e 664mila euro, per il restauro dell'edificio Gamberini, i cui lavori partiranno a gennaio 2016.

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Parco dell'ospedale. Nel 2016 il Comune procederà con la stipula del contratto preliminare di acquisto dell'area, con l'approvazione definitiva della variante e con la conclusione delle procedure per la progettazione della demolizione del fabbricato esistente e della costruzione del parco. Seguiranno le procedure per l'affidamento dei lavori di demolizione e poi quelle di costruzione del parco.

Il sottopasso. Pochi giorni fa sono stati a Prato due ingegneri dell'Anas per eseguire il primo sopralluogo per la realizzazione del sottopasso che permetterà il raddoppio della declassata nel tratto del Soccorso. «In poco più di un anno - si legge nel documento consegnato ai giornalisti - siamo passati da un'opera ambientalmente sbagliata, tecnicamente discutibile, scoperta finanziariamente e amministrativamente nel mirino di più di un'autorità vigilante sulla correttezza delle procedure d'appalto (il viadotto sopra elevato), alla fase di progettazione del sottopasso che risolverà il problema del traffico senza deturpare ulteriormente la città ma, anzi, realizzando un parco urbano di superficie che riqualificherà il quartiere del Soccorso».

Nel 2016 il Comune lavorerà alla conclusione dell'iter per il passaggio della strada all'Anas, per la progettazione definitiva dell'opera e per gli atti propedeutici per realizzare al più presto due strade parallele all'attuale sopraelevato, che permetteranno sia un immediato sollievo per il traffico sia una migliore gestione delle fasi di cantiere durante la costruzione del sottopasso.

Servizi sociali. Sarà uno dei capitoli a cui verrà data particolare attenzione. «Saranno aumentati i contributi per quelle famiglie che appartengono alla fascia grigia", ha spiegato l'assessorre Luigi Biancalani. "Destineremo un milione di euro in più per i contributi da dare a coloro che non sono abbastanza poveri da poter avere accesso ai servizi sociali ma non in grado di far fronte alle proprie esigenze da soli. Abbiamo avuto nell'anno appena trascorso 2000 casi di questo tipo».

Saranno inoltri garantiti più alloggi per far fronte all'emergenza abitativa.

Settembre. Dopo il successo dell'edizione 2015, il Settembre pratese raddoppia. Nel 2016 si procederà ad un bando per l'assegnazione pluriennale dell'organizzazione del Settembre pratese, prevedendo, oltre alla conferma della Palla grossa in piazza Mercatale, lo svolgimento degli eventi in due piazze (in piazza Duomo dove si svolgeranno i concerti e in una delle più piccole).

Centro storico. Sono stati approvati i progetti di piazza Duomo, via San Michele e piazza Ciardi che saranno realizzati nel corso del 2016. In piazza Duomo è prevista una nuova illuminazione e la sistemazione di nuove panchine. In programma anche il restauro di Piazza San Niccolò, che diventerà pedonale. Sarà realizzata una nuova piazza, piazza Landini, il piazzale davanti al Polo culturale Lazzerini, fra via Santa Chiara, via Frascati e il perimetro delle mura antiche. L'idea è quella di valorizzare un'area alle porte del centro storico e di recuperare una porzione di territorio che prima era industriale. Un altro intervento di riqualificazione riguarderà Piazza Ciardi. Il progetto consiste nel rifacimento dei viali, nell'introduzione di nuovi parcheggi per biciclette e motorini e al contempo nel restringimento della parte degli autobus. Infine tutta la zona intorno a piazza Ciardi sarà completamente riqualificata con una realizzazione di un collegamento tra piazza del Mercato Nuovo e la stazione del Serraglio.

Le frazioni. Saranno riqualificati i centri di Coiano, Iolo, Narnali, Cafaggio che rientrano nel percorso delle "cento piazze". Investimenti previsti anche per i tesori delle Cascine di Tavola dove è previsto il completamento e il restauro della rimessa delle barche e della Casa del Guardia.

 

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